Arzachena, le Ville Couëlle aprono al pubblico per la prima volta

Il complesso di Abbiadori, confiscato alla criminalità e acquisito dal Comune, sarà visitabile durante le Giornate FAI d’Autunno. In futuro ospiterà il Museo della Costa Smeralda

giornate fai d'autunno

Un patrimonio architettonico rimasto a lungo inaccessibile si prepara ad accogliere cittadini e visitatori. Le Ville Jacques Couëlle di Monti Mannu, ad Abbiadori, nel territorio di Arzachena, saranno aperte al pubblico per la prima volta sabato 10 e domenica 11 ottobre, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno.

L’appuntamento rappresenta una nuova tappa nel percorso che ha trasformato il complesso da bene confiscato alla criminalità a patrimonio pubblico destinato alla collettività. Dopo l’acquisizione da parte dell’amministrazione comunale, l’obiettivo è infatti quello di valorizzare stabilmente un luogo strettamente legato alla storia architettonica della Costa Smeralda.

Il compendio si estende per circa 30 mila metri quadrati tra fabbricati e terreni agricoli e ha un valore stimato superiore a 37 milioni di euro. Nel maggio scorso l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ne ha disposto il trasferimento al patrimonio indisponibile del Comune di Arzachena.

Le visite durante le Giornate FAI d’Autunno

L’apertura straordinaria consentirà per la prima volta di conoscere direttamente gli spazi delle Ville Couëlle. Sabato 10 ottobre le visite saranno possibili dalle 11 alle 18, mentre domenica 11 ottobre l’accesso sarà consentito dalle 10 alle 18.

In entrambe le giornate l’ultimo ingresso è previsto alle ore 17. Per partecipare sarà possibile lasciare un contributo libero destinato a sostenere le attività del FAI.

La mattina di sabato sarà inoltre dedicata alla presentazione istituzionale dell’iniziativa. L’appuntamento con la stampa è fissato alle 9.30 e vedrà la partecipazione del sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda, della consigliera regionale e delegata comunale al Patrimonio Cristina Usai, del vicesindaco Alessandro Malu e dell’assessora al Turismo Claudia Giagoni.

Il fine settimana permetterà così alla comunità di entrare in un complesso rimasto fino a oggi sostanzialmente chiuso al pubblico, anticipando il progetto di valorizzazione previsto dall’amministrazione per gli anni futuri.

Un’opera legata alla nascita della Costa Smeralda

Il valore delle Ville Couëlle non è soltanto economico. Il complesso venne progettato e realizzato negli anni Sessanta dall’architetto francese Jacques Couëlle, figura centrale nello sviluppo del linguaggio architettonico che ha caratterizzato la nascita della Costa Smeralda.

Couëlle è noto per un approccio nel quale architettura, paesaggio e forme organiche dialogano tra loro, contribuendo alla costruzione dell’identità estetica di questa parte della Gallura.

La restituzione del bene alla collettività assume quindi anche una dimensione culturale. L’acquisizione pubblica consente infatti di immaginare una nuova funzione per strutture nate in un contesto privato e successivamente interessate dalle procedure di confisca.

Il progetto del Museo della Costa Smeralda

L’apertura per le Giornate FAI non sarà un evento isolato. Il Comune di Arzachena punta a trasformare le Ville Couëlle nella sede del primo Museo della Costa Smeralda, assegnando al complesso una funzione culturale permanente.

Il progetto prevede la realizzazione di spazi espositivi dedicati alla storia e all’identità del territorio, ai quali saranno affiancate sale destinate a incontri ed eventi.

Sono previsti anche laboratori didattici, un bookshop e una caffetteria, con l’obiettivo di creare un polo capace di accogliere pubblici differenti e di funzionare non soltanto come luogo espositivo, ma anche come spazio di incontro e approfondimento.

La futura destinazione consentirebbe inoltre di raccontare l’evoluzione della Costa Smeralda attraverso la sua architettura, il paesaggio, la cultura e le trasformazioni sociali e turistiche che hanno caratterizzato il territorio.

Da bene confiscato a patrimonio pubblico

Il percorso delle Ville Couëlle assume un significato particolare proprio per la provenienza del bene. Il passaggio al patrimonio indisponibile del Comune consente di restituire alla comunità un complesso dal valore superiore ai 37 milioni di euro, trasformandolo in una risorsa destinata a finalità pubbliche.

L’apertura del 10 e 11 ottobre permetterà di compiere simbolicamente il primo passo di questa nuova fase. I visitatori potranno entrare negli spazi di Monti Mannu e conoscere da vicino un’opera architettonica legata a uno dei periodi più importanti dello sviluppo della Costa Smeralda.

Le Giornate FAI d’Autunno diventano così l’occasione per presentare non soltanto un luogo, ma anche il progetto che ne accompagnerà il futuro. Da complesso confiscato e per lungo tempo non accessibile, le Ville Jacques Couëlle si preparano a diventare un nuovo presidio culturale di Arzachena e della Gallura, con la prospettiva di ospitare il Museo della Costa Smeralda e restare stabilmente a disposizione della collettività.

Redazione

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