Cinque serate, dieci incontri e altrettanti libri per raccontare lo sport attraverso le storie dei suoi protagonisti, ma anche per affrontare temi legati alla cultura, all’economia, alla formazione e ai cambiamenti della società. È il programma della quarta edizione di Ideario Sport – Festival del libro sportivo, che dopo le tappe di Cagliari e Arborea prosegue il proprio percorso itinerante con nuovi appuntamenti a Quartu Sant’Elena e Cagliari, dal 15 ottobre al 6 novembre.
Il festival è organizzato da Asi Sardegna, in collaborazione con il Progetto culturale Ideario, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Fondazione Sardegna, del Comune di Quartu Sant’Elena, del Coni Sardegna e dell’Ussi Sardegna. La direzione artistica è affidata al giornalista Fabio Meloni.
Il filo conduttore della manifestazione resta quello scelto fin dalla prima edizione: utilizzare il libro come punto di partenza per andare oltre il risultato sportivo, affrontando storie, idee e questioni legate al mondo contemporaneo.
A Quartu si parte dal calcio
La prima tappa sarà giovedì 15 ottobre nella sala Michelangelo Pira di via Brigata Sassari, a Quartu Sant’Elena.
Alle 18 il tema sarà “Il calcio è una storia”, con Giorgio Simonelli, docente di Giornalismo radiotelevisivo all’Università Cattolica di Milano e opinionista televisivo. Al centro dell’incontro ci sarà il libro Vai piedone vai! Come i media hanno raccontato il mondo del calcio.
Con Simonelli dialogherà Bernardo Mereu, direttore tecnico della Lega Nazionale Dilettanti Sardegna. L’incontro sarà introdotto dal giornalista Bepi Anziani.
Alle 19.15 il programma proseguirà con “Calciomercato: affari e passione”. Protagonista sarà Carlo Pallavicino, giornalista ed ex procuratore di calciatori, autore di Ci chiamavano sciacalli. La vita di un giovane procuratore nella giungla del calciomercato.
A dialogare con lui sarà Gianfranco Matteoli, responsabile della Scuola calcio Simba di Palmas Arborea. Introduzione affidata a Lele Casini.
Dal volley al basket
La seconda serata quartese, in programma venerdì 16 ottobre, inizierà alle 18 con “L’oro azzurro di squadra”.
Il giornalista Roberto Condio presenterà Italia d’oro. Tutte le vittorie azzurre in europei, mondiali e olimpiadi degli sport di squadra, un viaggio attraverso le principali imprese collettive dello sport italiano.
Sarà presente Sandro Spinetti, presidente dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, mentre l’introduzione sarà curata da Fabio Ornano.
Alle 19.15 spazio invece al basket e alla letteratura con “Letteratura a spicchi: il basket incontra i classici”. Andrea Sguerri, docente di Letteratura italiana, presenterà Basket è cultura. Esercizi di stile intorno a una palla a spicchi.
Con lui ci sarà Massimo Turella, ex capitano dell’Esperia Cagliari. Introduce Andrea Sechi.
A Cagliari Formula 1 e futuro del calcio
Il festival si sposterà a Sa Manifattura, in viale Regina Margherita a Cagliari, giovedì 22 ottobre.
Alle 18 l’appuntamento sarà dedicato alla Formula 1 con “Formula 1: italiani da corsa”.
Il giornalista Umberto Zapelloni presenterà Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1, ripercorrendo le vicende di piloti, scuderie e tecnici che hanno contribuito alla storia italiana della massima categoria automobilistica.
Parteciperà la giornalista Vanna Chessa, del direttivo Ussi Sardegna, mentre introdurrà Mario Frongia, giornalista e consigliere nazionale Ussi.
Alle 19.15 si parlerà invece di giovani e formazione con “Il futuro del calcio si gioca coi bambini”.
Il giornalista Vittorio Sanna, autore di Rifondare il calcio, discuterà con l’ex calciatore Gigi Piras del rapporto tra calcio, educazione e crescita. Introduce Francesco Aresu.
Tennis e grandi eventi sportivi
Giovedì 5 novembre, ancora a Sa Manifattura, il programma riprenderà alle 18 con il tennis.
Stefano Meloccaro, giornalista di Sky Sport e conduttore radiofonico, presenterà Di chi parliamo quando parliamo di tennis. 100 personaggi senza i quali la Storia sarebbe stata diversa.
Con lui sarà presente Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. Introduce Paolo Carta.
Alle 19.15 l’attenzione si sposterà sull’economia con “Il grande affare dello sport”.
Federico Carli, economista, manager e presidente dell’Associazione Guido Carli, presenterà La corsa all’oro. Trionfi, disfatte e smisurati guadagni dei grandi eventi sportivi.
L’incontro vedrà la partecipazione di Stefano Melis, amministratore delegato e direttore generale del Cagliari Calcio, con introduzione di Paolo Mastino, presidente dell’Ussi Sardegna.
La chiusura con sport paralimpico e pallavolo
La quarta edizione di Ideario Sport si concluderà venerdì 6 novembre.
Alle 18 sarà protagonista lo sport paralimpico con “Oltre ogni barriera: il diritto di vincere”.
Lo storico dello sport e saggista Sergio Giuntini presenterà Senza ostacoli. Storie dello sport paralimpico in Italia, insieme all’atleta e dirigente paralimpico Sandrino Porru. Introduce Francesco Marcello, docente di Scienze motorie.
Alle 19.15 spazio invece alla pallavolo con Ferdinando De Giorgi, allenatore della Nazionale italiana maschile e autore di Egoisti di squadra. Esaltare il gruppo senza sacrificare il talento.
L’incontro conclusivo, “Allenare il talento, costruire la squadra”, affronterà il rapporto tra individualità e gruppo, leadership e responsabilità, talento personale e obiettivo collettivo. Interverrà Eliseo Secci, già presidente della Fipav Sardegna, mentre l’introduzione sarà affidata a Laura Puddu, giornalista del direttivo Ussi Sardegna.
Un festival cresciuto nel tempo
Il direttore artistico Fabio Meloni sottolinea la crescita raggiunta dalla manifestazione.
“Quando siamo partiti nel 2023, l’obiettivo era chiaro: fare del libro il punto d’incontro tra sport, cultura e comunità”, spiega.
Il bilancio delle prime quattro edizioni comprende 32 libri presentati e 77 ospiti coinvolti, tra autori, giornalisti, protagonisti dello sport ed esperti.
La formula rimane quella di utilizzare lo sport come chiave di lettura per affrontare temi più ampi.
“Lo sport racconta molto più dello sport”, sottolinea Meloni, ricordando come dietro ogni vicenda sportiva possano emergere storie di talento e sacrificio, vittorie e sconfitte, coraggio, fragilità, cadute e rinascite.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.