Quartu, Alessandro Passera rieletto alla guida della Consulta

Rinnovati gli organi direttivi della Consulta delle Associazioni di Quartu Sant'Elena. Andrea Cocco è il nuovo vicepresidente, confermata Patrizia Garau come segretaria. L'organismo riunisce oggi 88 realtà del Terzo settore.

La Consulta delle Associazioni di Quartu Sant’Elena apre un nuovo capitolo della propria attività confermando la linea di lavoro seguita negli ultimi tre anni. L’assemblea elettiva, ospitata negli spazi di Sa Dom’e Farra, ha rinnovato gli incarichi direttivi, affidando nuovamente la presidenza ad Alessandro Passera, eletto all’unanimità per il prossimo triennio.

Accanto al presidente opereranno Andrea Cocco, esponente dell’Associazione EIDA e nuovo vicepresidente, e Patrizia Garau, riconfermata nel ruolo di segretaria.

La riunione ha rappresentato anche l’occasione per esaminare i risultati raggiunti dalla Consulta dalla sua costituzione e individuare le priorità future di un organismo che conta attualmente 88 associazioni aderenti.

Tre anni di attività e una rete di 88 associazioni

Costituita tre anni fa per favorire il coordinamento tra le organizzazioni del territorio, la Consulta è diventata uno spazio di confronto e collaborazione tra le diverse componenti del Terzo settore quartese.

L’incontro per il rinnovo delle cariche ha registrato un’ampia partecipazione e si è aperto con l’intervento del sindaco Graziano Milia, che ha espresso apprezzamento per il contributo offerto dalle associazioni alla vita della comunità.

Il primo cittadino ha sottolineato il valore della collaborazione tra volontariato e istituzioni, riconoscendo alla Consulta un ruolo importante nella promozione della solidarietà e della coesione sociale.

Particolare attenzione è stata dedicata alla co-progettazione tra amministrazione comunale e realtà associative, considerata uno strumento utile per individuare risposte condivise alle esigenze della popolazione.

Il Comune conferma il sostegno al Terzo settore

Durante l’assemblea è intervenuto anche l’assessore ai Servizi sociali e alle Politiche generazionali, Marco Camboni, che ha ripercorso le principali tappe del primo mandato della Consulta, soffermandosi sulle attività realizzate e sul percorso di crescita dell’organismo.

La dirigente comunale Lorena Cordeddu ha invece richiamato l’attenzione sull’espansione della rete associativa, arrivata a comprendere 88 organizzazioni.

Entrambi hanno ribadito la disponibilità dell’Amministrazione a mantenere un confronto costante con le associazioni, accompagnandole anche nell’adeguamento alle disposizioni normative che regolano le attività del Terzo settore.

L’obiettivo condiviso è proseguire la collaborazione istituzionale, rafforzando gli strumenti di supporto e favorendo la partecipazione delle organizzazioni alle iniziative di interesse collettivo.

Passera: collaborazione e progetti condivisi al centro del nuovo mandato

Nel suo intervento, Alessandro Passera ha presentato un bilancio del triennio appena concluso, evidenziando i vantaggi derivanti dalla collaborazione tra associazioni con competenze e finalità differenti.

Secondo il presidente, aderire a una rete comune non significa rinunciare alla propria identità, ma acquisire maggiori possibilità di sviluppare iniziative e ottenere risultati attraverso il lavoro congiunto.

Passera ha inoltre richiamato i cambiamenti intervenuti nelle politiche di sostegno al Terzo settore, dove la capacità di costruire partenariati e proposte coordinate assume un’importanza crescente.

In questo contesto, la Consulta rappresenta uno strumento per rafforzare il peso delle singole associazioni, favorire la partecipazione ai progetti e valorizzare le competenze presenti sul territorio.

Il numero delle adesioni e le attività realizzate nel primo mandato sono stati indicati come elementi che testimoniano l’interesse verso questa forma di collaborazione.

Registro pubblico delle associazioni e regolamento più semplice

La nuova presidenza dovrà affrontare diverse questioni organizzative e progettuali emerse anche dal confronto con i coordinatori degli ambiti tematici.

Tra le priorità individuate figura il rafforzamento del ruolo della Consulta nei rapporti con il Comune, attraverso un dialogo più strutturato e continuativo sulle materie che coinvolgono il mondo associativo.

Un altro obiettivo riguarda la creazione di un registro pubblico delle associazioni aderenti, da rendere consultabile attraverso il sito istituzionale dell’Amministrazione comunale.

La proposta punta a migliorare la conoscibilità delle organizzazioni presenti nella rete e a facilitare l’accesso alle informazioni sulle realtà che operano a Quartu Sant’Elena.

È prevista inoltre una revisione del regolamento della Consulta, con l’intento di semplificarne le disposizioni e agevolare il funzionamento dell’organismo.

Tra i temi affrontati compare anche l’attivazione dell’ambito dedicato ai diritti civili, già contemplato nell’organizzazione della Consulta ma non ancora operativo per l’assenza di associazioni aderenti attive in questo settore.

Rieletti all’unanimità anche i coordinatori dei settori tematici

Il rinnovo delle cariche ha confermato la fiducia dell’assemblea nei confronti del lavoro svolto durante il primo triennio.

Oltre alla rielezione unanime di Alessandro Passera, sono stati confermati, sempre all’unanimità, tutti i coordinatori degli ambiti tematici.

Per il settore Cultura e Spettacolo proseguirà l’incarico Enrico Frau, mentre Gabriella Del Fiacco continuerà a coordinare l’area Educazione e Formazione.

Conferma anche per Patrizia Zuco, responsabile dell’ambito Protezione Civile e Tutela dell’ambiente, e per Daniela Graziu, alla guida del settore Sport e Tempo libero.

L’area Socio-Assistenziale e Sanitario resterà affidata ad Antonio “Ninni” Santus, mentre Stefano Lai continuerà a occuparsi di Turismo e Promozione del territorio.

Consulta delle Associazioni, le sfide del prossimo triennio

Con il rinnovo degli incarichi, la Consulta delle Associazioni di Quartu Sant’Elena si prepara a proseguire il proprio percorso di crescita, puntando sul consolidamento della rete e su una collaborazione sempre più stretta con le istituzioni locali.

La presenza di 88 associazioni costituisce una base significativa per sviluppare nuove iniziative nei settori sociale, culturale, educativo, ambientale, sportivo e turistico.

Il prossimo triennio sarà quindi dedicato sia al rafforzamento dell’organizzazione interna sia alla definizione di strumenti che possano rendere più efficace il contributo del Terzo settore alla vita cittadina.

La conferma unanime della presidenza e dei coordinatori segna una scelta di continuità, mentre l’ingresso di Andrea Cocco alla vicepresidenza introduce una novità nella composizione del direttivo chiamato a guidare la Consulta nei prossimi tre anni.

Foto: Comune di Quartu
Redazione

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