La Regione Sardegna introduce nuove disposizioni per rafforzare la tutela dei professionisti e rendere più uniformi e trasparenti le procedure amministrative. La Giunta regionale ha approvato le linee guida attuative della legge regionale n. 10 del 2026, che disciplina la tutela delle prestazioni professionali svolte per conto di privati.
Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, di concerto con l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica.
Tutela dei compensi e regole uniformi
Le nuove linee guida puntano a garantire che il lavoro svolto dai professionisti nell’ambito dei procedimenti amministrativi venga adeguatamente documentato e remunerato.
L’obiettivo è duplice: tutelare il pagamento delle prestazioni professionali e assicurare procedure più chiare e omogenee sul territorio regionale.
“Vogliamo garantire il giusto riconoscimento al lavoro dei professionisti e allo stesso tempo rendere le procedure più chiare e trasparenti. È una misura che rafforza la certezza delle regole”, sottolinea l’Assessore Cani.
La documentazione richiesta
Le linee guida stabiliscono che, per le istanze interessate dalla normativa, dovrà essere allegata la documentazione relativa all’incarico professionale.
Prima della conclusione del procedimento sarà inoltre necessario presentare la documentazione relativa al pagamento dei compensi. Sono previste modalità specifiche per i casi in cui il pagamento venga effettuato in un momento successivo oppure quando siano coinvolti contributi pubblici.
Il sistema è pensato per rendere più chiaro il rapporto tra prestazione professionale, incarico e relativo compenso all’interno dei procedimenti amministrativi.
Coinvolto il sistema SUAPE
Le disposizioni riguarderanno i procedimenti gestiti attraverso il SUAPE, Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia.
Le nuove regole saranno integrate nella piattaforma informatica SUAPE e nella relativa modulistica, così da consentirne l’applicazione all’interno delle procedure interessate.
Le amministrazioni, inoltre, non potranno richiedere documentazione o adempimenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla legge e dalle linee guida.
La disposizione punta a garantire maggiore uniformità nell’applicazione delle regole e a semplificare gli adempimenti per cittadini, imprese e professionisti.
Entrata in applicazione dopo l’adeguamento della piattaforma
Le nuove linee guida diventeranno operative per le istanze presentate successivamente all’adeguamento della piattaforma informatica SUAPE.
L’intervento della Regione Sardegna definisce quindi il quadro operativo per l’applicazione della legge regionale n. 10 del 2026, introducendo procedure uniformi per la documentazione degli incarichi professionali e dei relativi compensi nei procedimenti interessati.
Approfondimenti: Regione Sardegna
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