Una giornata di lavoro si è trasformata in tragedia per Giancarlo Mereu, 50 anni, di Pula, trovato senza vita venerdì sera all’interno di una serra dell’azienda di floricoltura dove lavorava.
L’uomo si trovava ancora nella struttura quando è stato scoperto il corpo. Al momento non ci sono certezze sulle cause della morte, mentre tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è anche quella di un possibile malore improvviso.
L’allarme dopo il mancato rientro
A far scattare l’allarme sarebbe stata la titolare dell’azienda.
La donna si sarebbe insospettita perché Mereu non aveva ancora lasciato il luogo di lavoro, nonostante fosse trascorso il consueto orario di fine turno.
Un ulteriore elemento che avrebbe attirato l’attenzione è stata la presenza della bicicletta dell’uomo, rimasta parcheggiata nei pressi dei locali intorno alle 17, un orario successivo rispetto a quello in cui normalmente avrebbe dovuto terminare la giornata lavorativa.
Da questi elementi sono partite le verifiche che hanno portato alla drammatica scoperta all’interno della serra.
Gli accertamenti della Procura
Per chiarire quanto accaduto sono stati disposti ulteriori accertamenti.
La Procura ha stabilito l’esecuzione dell’autopsia, che sarà effettuata dal medico legale Giampaolo Maglietta su disposizione del pubblico ministero Mario Leo.
L’esame medico-legale dovrà stabilire con precisione le cause della morte e fornire informazioni sugli ultimi momenti di vita del cinquantenne.
Nessuna certezza sulle cause
Al momento l’ipotesi del malore resta soltanto una delle possibilità valutate dagli inquirenti.
Saranno gli esami specialistici a stabilire cosa sia realmente accaduto a Giancarlo Mereu all’interno della serra dell’azienda florovivaistica.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.