Il Gruppo Grendi esprime profondo cordoglio per la morte del lavoratore coinvolto nel tragico incidente avvenuto questa mattina al Porto Canale di Cagliari durante le operazioni di movimentazione delle merci.
La vittima, un camionista di 61 anni appartenente a una ditta di autotrasporto, sarebbe stata travolta da un carico di grossi tubi che si è improvvisamente staccato durante le operazioni.
La nota del Gruppo Grendi
“Questa mattina è avvenuto un grave incidente durante il quale è deceduto un lavoratore appartenente ad una ditta di autotrasporto nel Porto di Cagliari durante la movimentazione della merce”, si legge nella nota diffusa dal Gruppo Grendi.
La società ha inoltre comunicato di aver messo a disposizione degli uffici competenti la propria struttura tecnica per contribuire alla ricostruzione dell’accaduto.
“Per ricostruire la dinamica dell’evento l’intera struttura tecnica si è messa a disposizione degli uffici preposti”, precisa il gruppo.
Il carico di tubi e la rottura delle cinghie
Secondo quanto riferito da Grendi, l’incidente sarebbe stato provocato dalla rottura delle cinghie di sicurezza utilizzate per mantenere il carico.
I grossi tubi si sarebbero quindi staccati durante la movimentazione delle merci, finendo per travolgere il camionista.
La dinamica dovrà comunque essere ricostruita dagli uffici e dagli organismi competenti attraverso gli accertamenti avviati dopo la tragedia.
L’incidente ha provocato la morte del lavoratore, che si trovava all’interno dello scalo portuale per le attività legate alla movimentazione del carico.
Il cordoglio della società
Il Gruppo Grendi ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima e alla comunità colpita dalla tragedia.
“Questo evento drammatico ha addolorato profondamente Costanza e Antonio Musso, amministratori delegati del Gruppo Grendi”, prosegue la nota.
I due amministratori delegati stanno raggiungendo il Porto di Cagliari per seguire da vicino la situazione.
La società ha quindi manifestato la propria vicinanza ai familiari del lavoratore scomparso e alla comunità.
“Stanno raggiungendo il Porto sardo e insieme al Gruppo sono vicini alla grave perdita dei familiari e della comunità”, conclude Grendi.
Accertamenti sulla dinamica
Dopo il grave incidente, gli accertamenti dovranno ora chiarire con precisione la sequenza degli eventi e le circostanze che hanno portato al distacco del carico.
Il Gruppo Grendi ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con gli uffici preposti alla ricostruzione dell’accaduto, mettendo a disposizione la struttura tecnica della società.
La tragedia riporta così al centro l’attenzione sulla sicurezza durante le operazioni di movimentazione delle merci all’interno dello scalo portuale cagliaritano.
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