Arzachena apre le porte del proprio patrimonio storico, naturalistico e archeologico con una nuova edizione di “Monumenti Aperti”, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre. Il calendario prevede tre differenti esperienze distribuite nell’arco della giornata e rivolte sia ai residenti sia ai visitatori interessati a conoscere alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
L’iniziativa permetterà di passare dalle strade del centro storico alle testimonianze archeologiche, senza dimenticare uno dei simboli naturali più riconoscibili di Arzachena. Il programma unisce infatti trekking urbano, visite accompagnate dagli studenti e strumenti tecnologici per raccontare la storia del territorio.
Le attività inizieranno al mattino con una passeggiata nel cuore della città, proseguiranno con la visita alla Roccia Monumentale “Il Fungo” e si concluderanno nel pomeriggio al Museo Civico Michele Ruzittu.
Trekking urbano tra vicoli, chiese e piazze
La prima proposta della giornata sarà il Trekking Urbano, in programma dalle 10 alle 11.30, con un itinerario curato da La Scatola del Tempo.
Il punto di partenza sarà il Museo MiMu. Da qui i partecipanti entreranno nel tessuto storico della città attraverso un percorso pensato per far conoscere luoghi, edifici e scorci legati all’identità di Arzachena.
L’itinerario toccherà la chiesa di Santa Maria della Neve e la Casa del Podestà, per poi attraversare la “Stritta di lu Banditu”. Il percorso comprenderà inoltre la scalinata di Santa Lucia e terminerà in piazza Risorgimento.
La passeggiata offrirà così un’occasione per osservare il centro storico da una prospettiva differente, collegando diversi punti di interesse in un unico itinerario.
Gli studenti raccontano “Il Fungo”
Concluso il trekking, il programma proseguirà con uno dei luoghi maggiormente identificativi della città. Dalle 11.30 alle 12.30 sarà possibile raggiungere la Roccia Monumentale “Il Fungo”, formazione granitica situata sul Monti Incappiddatu.
In questo caso saranno gli studenti ad accompagnare il pubblico lungo il percorso. La partenza è prevista da piazza Risorgimento, da dove i partecipanti raggiungeranno la particolare roccia che, per la propria forma, è diventata nel tempo uno dei simboli naturali di Arzachena.
Il coinvolgimento delle scuole rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’iniziativa. Gli studenti non saranno soltanto spettatori, ma avranno un ruolo attivo nella valorizzazione e nel racconto del patrimonio locale, accompagnando residenti e turisti alla scoperta del territorio.
La visita permetterà inoltre di affiancare alla dimensione storica del centro cittadino quella paesaggistica, mostrando il legame tra l’insediamento urbano e le formazioni naturali che caratterizzano l’area.
Un viaggio dal Neolitico all’età romana
Nel pomeriggio Monumenti Aperti si sposterà al Museo Civico Michele Ruzittu, dove dalle 17 alle 19 sarà proposto il terzo appuntamento della giornata.
Anche in questa occasione saranno protagonisti gli studenti, impegnati in un percorso dedicato alla lunga storia archeologica del territorio. La visita utilizzerà strumenti tecnologici e interattivi per rendere più immediata la conoscenza delle diverse epoche.
Tavoli touch screen e tappeti interattivi accompagneranno il pubblico in un viaggio dal Neolitico fino all’età nuragica e romana, consentendo di esplorare il patrimonio attraverso modalità differenti rispetto a una visita museale tradizionale.
Un’attenzione particolare sarà dedicata ai reperti provenienti dal villaggio di La Prisgiona, uno dei siti archeologici legati alla storia antica del territorio di Arzachena.
Tre percorsi per raccontare il territorio
La nuova edizione di Monumenti Aperti costruisce così un itinerario articolato su tre dimensioni: quella urbana e storica, quella naturalistica e quella archeologica.
Il centro storico sarà raccontato attraverso una passeggiata tra edifici e spazi cittadini; la Roccia “Il Fungo” permetterà di approfondire uno dei riferimenti paesaggistici più riconoscibili della zona; il Museo Civico offrirà invece un percorso attraverso millenni di storia grazie anche all’impiego di tecnologie interattive.
Il ruolo assegnato agli studenti aggiunge inoltre una componente educativa alla manifestazione, coinvolgendo direttamente le nuove generazioni nella conoscenza e nella divulgazione del patrimonio culturale locale.
Con gli appuntamenti di sabato 10 e domenica 11 ottobre, Monumenti Aperti torna dunque ad Arzachena proponendo un fine settimana nel quale storia, paesaggio e archeologia diventano gli strumenti per approfondire l’identità della città e del suo territorio.
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