Un’operazione di recupero particolarmente complessa ha impegnato i Vigili del Fuoco nelle campagne di Jerzu, in Ogliastra, dove alcune capre erano rimaste intrappolate su una parete rocciosa senza riuscire a tornare a valle. L’intervento si è svolto mercoledì 7 ottobre 2026, in località Sant’Antonio, dopo che l’allevatore, nonostante quattro giorni di tentativi, aveva chiesto l’assistenza dei soccorritori. A raggiungere gli animali è stata una squadra del Distaccamento di Lanusei, supportata da personale specializzato nelle tecniche SAF, impiegate negli interventi in ambienti impervi. Le operazioni, iniziate nel primo pomeriggio, sono proseguite per diverse ore e si sono concluse nella tarda serata con il recupero delle capre.
L’allarme dopo quattro giorni di tentativi dell’allevatore
La vicenda si è verificata in una zona caratterizzata da pareti rocciose e terreni difficilmente accessibili, nelle campagne del territorio comunale di Jerzu.
Gli animali si erano ritrovati in un punto dal quale non riuscivano più a spostarsi autonomamente, rendendo impossibile il ritorno verso un’area sicura.
Per quattro giorni il proprietario aveva cercato di raggiungerli, senza però riuscire a effettuare il recupero.
La conformazione della parete e le difficoltà di accesso avevano impedito all’allevatore di intervenire direttamente, rendendo necessario il coinvolgimento di personale dotato di attrezzature e competenze specifiche.
La richiesta di aiuto ha quindi attivato l’intervento dei Vigili del Fuoco, chiamati a operare in un contesto nel quale le normali modalità di avvicinamento non risultavano sufficienti.
La presenza degli animali su un tratto roccioso particolarmente impervio ha richiesto una valutazione delle condizioni del luogo prima di procedere con le manovre di recupero.
I Vigili del Fuoco di Lanusei intervengono a Sant’Antonio
A occuparsi del soccorso è stata una squadra proveniente dal Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Lanusei, intervenuta nella località Sant’Antonio durante il primo pomeriggio.
La particolarità dell’operazione ha richiesto anche la presenza di soccorritori preparati per lavorare su pareti e in ambienti nei quali l’accesso è ostacolato dalla conformazione naturale del terreno.
Il personale ha dovuto affrontare una situazione diversa dai consueti interventi di recupero di animali, poiché le capre si trovavano in una posizione raggiungibile soltanto attraverso manovre tecniche.
L’obiettivo era raggiungere gli animali e riportarli in sicurezza, evitando che le difficoltà del terreno potessero compromettere le operazioni.
L’intervento ha richiesto diverse ore di lavoro, con i soccorritori impegnati lungo la parete rocciosa fino alla conclusione delle attività.
Le tecniche SAF utilizzate per raggiungere gli animali
Per il recupero è stato necessario ricorrere alle tecniche SAF, acronimo di Speleo Alpino Fluviali, utilizzate dai Vigili del Fuoco nelle operazioni che si svolgono in contesti particolarmente difficili.
Queste procedure permettono di intervenire in ambienti verticali, su pareti rocciose e in altre situazioni nelle quali sono indispensabili specifiche competenze di movimentazione e sicurezza.
Nel caso di Jerzu, i soccorritori hanno effettuato una discesa lungo la falesia per raggiungere il punto in cui le capre erano rimaste bloccate.
Il personale specializzato si è calato sulla parete fino a raggiungere gli animali, procedendo successivamente al loro recupero.
Le caratteristiche del luogo hanno reso l’intervento particolarmente impegnativo, richiedendo attenzione durante tutte le fasi delle manovre.
L’impiego di tecniche di soccorso in quota ha consentito di superare le difficoltà che avevano impedito all’allevatore di raggiungere le capre nei giorni precedenti.
Recupero completato nella tarda serata
Le operazioni avviate nel primo pomeriggio del 7 ottobre si sono protratte fino alle ore serali, a causa delle condizioni del terreno e della posizione in cui si trovavano gli animali.
I Vigili del Fuoco hanno lavorato per diverse ore prima di completare tutte le manovre necessarie.
Il salvataggio si è concluso nella tarda serata, quando le capre sono state finalmente recuperate e messe in sicurezza.
La conclusione dell’intervento ha posto fine a una situazione che si protraeva ormai da quattro giorni, durante i quali gli animali erano rimasti isolati sulla parete rocciosa.
L’attività ha coinvolto sia la squadra territoriale di Lanusei sia il personale con preparazione specialistica, chiamato a gestire le difficoltà tecniche del recupero.
Il caso di Jerzu rientra tra gli interventi di soccorso animale che richiedono ai Vigili del Fuoco di operare in ambienti naturali complessi, dove la sicurezza delle manovre dipende dall’impiego di procedure specifiche.
Soccorso animale in ambienti impervi: il ruolo degli specialisti
Il recupero delle capre nelle campagne ogliastrine ha richiesto competenze normalmente utilizzate anche in altre tipologie di emergenza.
Le tecniche speleo-alpino-fluviali vengono infatti impiegate quando i soccorritori devono raggiungere luoghi difficilmente accessibili attraverso percorsi ordinari.
Pareti verticali, versanti scoscesi e ambienti naturali complessi possono rendere necessarie manovre su corda e procedure di sicurezza dedicate.
Nel territorio di Jerzu, la presenza di una falesia ha rappresentato il principale ostacolo al raggiungimento degli animali.
L’intervento degli specialisti SAF ha permesso di effettuare il recupero senza ricorrere a tentativi improvvisati su un terreno particolarmente rischioso.
Le operazioni hanno così consentito di riportare in salvo le capre, dopo quattro giorni trascorsi in una posizione dalla quale non erano riuscite ad allontanarsi autonomamente.
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