5° Torneo di basket in carrozzina Città di Oristano: quattro le squadre protagoniste

Il 17 e 18 ottobre il Palasport di Sa Rodia ospiterà la quinta edizione del Torneo Città di Oristano, dedicato alla memoria di Domenico Pittalis. In campo tre formazioni italiane, Dinamo Lab Sassari, Asinara Waves Porto Torres e Amicacci Giulianova, ed una squadra inglese, la Manchester Revolution.

Oristano si prepara ad accogliere un fine settimana di grande basket in carrozzina. Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 il Palasport di Sa Rodia ospiterà la quinta edizione del Torneo Città di Oristano, manifestazione che per il terzo anno consecutivo sarà riservata agli atleti del basket in carrozzina.

L’evento, organizzato dall’ASD Oristano Basket, sarà dedicato alla memoria di Domenico Pittalis, nel secondo anniversario della sua scomparsa. A contendersi il successo saranno quattro formazioni di rilievo nazionale e internazionale: Dinamo Lab Sassari, Amicacci Giulianova, Asinara Waves Porto Torres e Manchester Revolution.

La competizione unirà spettacolo sportivo e sensibilizzazione sui temi dell’inclusione, coinvolgendo anche gli studenti del territorio in attività a diretto contatto con gli atleti.

Il programma delle partite del 17 e 18 ottobre

Il torneo si disputerà con la formula del girone unico, nel quale ogni squadra affronterà le altre tre. Il titolo sarà assegnato alla formazione che conquisterà il maggior numero di vittorie. In caso di parità, sarà decisiva la migliore differenza tra punti realizzati e subiti.

Sabato 17 ottobre si giocheranno i primi due incontri. Alle 18 la Dinamo Lab Sassari affronterà l’Amicacci Giulianova, mentre alle 20 l’Asinara Waves Porto Torres sfiderà il Manchester Revolution.

Domenica 18 ottobre il programma riprenderà alle 10.30 con la partita tra Asinara Waves Porto Torres e Amicacci Giulianova. Alle 12.30 sarà la volta della Dinamo Lab Sassari contro il Manchester Revolution.

Nel pomeriggio, alle 17, scenderanno in campo Amicacci Giulianova e Manchester Revolution. L’ultimo incontro, previsto alle 19, vedrà protagoniste Dinamo Lab Sassari e Asinara Waves Porto Torres in un derby tutto sardo.

Al termine delle gare si procederà con la proclamazione della squadra vincitrice e la premiazione di tutte le formazioni partecipanti.

Sport e inclusione: gli studenti incontreranno i campioni

Accanto alla dimensione agonistica, gli organizzatori intendono valorizzare il ruolo dello sport come strumento di partecipazione e superamento delle barriere.

I dirigenti dell’ASD Oristano Basket si attendono una significativa presenza di pubblico, grazie al livello delle quattro squadre invitate e alla qualità tecnica degli atleti che scenderanno sul parquet.

Un’attenzione particolare sarà rivolta ai giovani. Sabato mattina gli studenti dell’Oristanese potranno assistere agli allenamenti della Dinamo Lab e del Manchester Revolution, con la possibilità di confrontarsi direttamente con i giocatori.

L’iniziativa punta a far conoscere da vicino il basket in carrozzina e a promuovere una visione dello sport fondata sulle capacità degli atleti, sull’impegno e sulle pari opportunità.

Dal riconoscimento europeo del 2019 alla quinta edizione

La storia del Torneo Città di Oristano è legata al riconoscimento ottenuto dalla città come Città Europea dello Sport 2019.

In quell’anno l’ASD Basket Oristano, in collaborazione con la Dinamo Sassari, organizzò la prima edizione della manifestazione, inizialmente destinata al basket tradizionale.

Dopo l’interruzione del 2020 dovuta alla pandemia, il torneo è proseguito negli anni successivi, trasformandosi dalla terza edizione in un appuntamento dedicato al basket in carrozzina.

Nell’albo d’oro figurano Valtur Brindisi, Hapoel Tel Aviv, Dinamo Lab e Briantea Cantù, vincitrici delle precedenti quattro edizioni.

Il Palasport di Sa Rodia, con una capienza di circa 3.500 spettatori, rappresenta una delle strutture sportive di riferimento per la manifestazione. La sua posizione geografica favorisce l’arrivo di appassionati da diverse aree della Sardegna.

Per l’edizione 2026 è prevista la presenza di oltre 100 persone tra atleti, tecnici, accompagnatori, medici e terapisti.

Le quattro squadre protagoniste del torneo

Amicacci Giulianova

Fondata nel 1982, la società abruzzese è una delle realtà storiche del basket in carrozzina italiano. Dal debutto nelle competizioni ufficiali nel 1984 ha costruito un percorso caratterizzato da importanti risultati nazionali e internazionali.

Tra i successi figurano la Challenge Cup del 2011, la Coppa André Vergauwen del 2012, la Supercoppa italiana e lo scudetto nella stagione 2022-2023. Nell’ultimo campionato di Serie A ha concluso la stagione regolare al terzo posto.

Manchester Revolution

La formazione inglese partecipa alla Premier League britannica e alle competizioni europee. Diversi suoi giocatori hanno vestito la maglia della nazionale inglese in manifestazioni internazionali.

Il club dispone anche di una seconda squadra impegnata nella Division 1 e promuove attivamente la diffusione del basket in carrozzina. Nell’ultima stagione ha ottenuto il secondo posto in campionato, terminando a due punti dalla formazione vincitrice.

Asinara Waves Porto Torres

La società turritana nasce nel 1996 come Gruppo Sportivo Disabili di Basket in Carrozzina e assume la denominazione attuale nel 2024, scegliendo un’identità che richiama il territorio e il legame con il mare.

Attualmente impegnata in Serie A, ha conquistato nel 2025 la sua prima Coppa Italia. Nel palmarès internazionale figurano inoltre la Coppa Vergauwen 2002-2003 e la Brinkmann Cup 2012-2013.

Dinamo Lab Sassari

Sezione di basket in carrozzina della Polisportiva Dinamo Sassari, la Dinamo Lab vanta una lunga tradizione di successi.

Tra il 1999 e il 2005 la formazione sassarese ha conquistato sei scudetti consecutivi, accompagnati da tre Coppe Italia e numerose Supercoppe italiane, sei complessivamente nel suo palmarès.

A livello internazionale spicca la Coppa dei Campioni vinta nel 2002, uno dei risultati più prestigiosi della storia della società.

Il sostegno delle istituzioni e delle realtà locali

La quinta edizione del Torneo Città di Oristano sarà realizzata grazie alla collaborazione tra istituzioni, imprese e sostenitori privati, che hanno aderito al progetto riconoscendone il valore sportivo, educativo e sociale.

Tra i soggetti che hanno contribuito figurano Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Oristano, Comune di Oristano, attraverso gli assessorati allo Sport, all’Ambiente e ai Servizi Sociali, e Fondazione di Sardegna.

A questi si aggiungono Ottica Erdas, Studio Tecnico Associato Egeria degli ingegneri Alberto e Andrea Lutzu, Pradelli Hotel, Nieddittas, NoleBus e Bottega del Marmo.

L’appuntamento del 17 e 18 ottobre al Palasport di Sa Rodia si propone così come un’occasione per assistere a incontri di alto livello e, allo stesso tempo, promuovere attraverso il basket i valori dell’inclusione, della partecipazione e del rispetto.

Fonte e Approfondimenti: Comune di Oristano
Redazione

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