La Fondazione Oristano e l’Antiquarium Arborense lanciano la seconda edizione del Premio Nazionale 2026 per le migliori tesi di laurea, specializzazione e dottorato dedicate a “Oristano e il territorio provinciale: archeologia, storia dell’arte e architettura”. L’obiettivo è promuovere la ricerca scientifica e valorizzare il patrimonio culturale dell’Oristanese, coinvolgendo nuove generazioni di studiosi italiani e stranieri.
Chi può partecipare
Il concorso è aperto a laureati, specializzati e dottori di ricerca che abbiano discusso una tesi dedicata a Oristano, al suo territorio o alla provincia, nei settori dell’archeologia, della storia dell’arte e dell’architettura. Sono ammessi gli elaborati discussi tra il 30 novembre 2024 e il 30 novembre 2026, purché originali e non compilativi.
Il Premio è suddiviso in due sezioni: una per le tesi di laurea triennale e magistrale e una per le tesi di specializzazione e dottorato di ricerca.
Premi fino a mille euro
Per la prima sezione sono previsti 800 euro al primo classificato e 400 euro al secondo, mentre il terzo riceverà libri dedicati al patrimonio culturale del territorio. Nella seconda sezione il primo premio sarà di 1.000 euro, il secondo di 500 euro, con libri per il terzo classificato.
Scadenza l’11 dicembre
Le candidature dovranno essere inviate entro l’11 dicembre 2026 alla Fondazione Oristano, presso la Pinacoteca Comunale Carlo Contini nell’Hospitalis Sancti Antoni. La giuria valuterà originalità, complessità del tema, coerenza con il bando e maturità scientifica dei candidati.
Il presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu ha sottolineato come l’iniziativa voglia rafforzare il rapporto tra territorio e mondo universitario, trasformando la ricerca in uno strumento concreto di conoscenza e valorizzazione del patrimonio locale.
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