Alghero, crolla un’altra fitolacca sul lungomare Dante: allarme alberi

Una folata di vento provoca il cedimento di uno degli alberi storici della passeggiata. Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune chiede un piano per la sicurezza e la gestione del verde urbano

Un’altra fitolacca storica è crollata sul lungomare Dante di Alghero, riportando l’attenzione sulle condizioni del patrimonio arboreo cittadino. Il cedimento, avvenuto in seguito a una folata di vento, riguarda uno degli alberi che caratterizzano la passeggiata fin dagli anni Cinquanta.

L’episodio riapre il dibattito sulla sicurezza delle alberature e sulla necessità di interventi programmati, soprattutto nei luoghi maggiormente frequentati da residenti e visitatori.

Le condizioni degli alberi storici

Le cause del cedimento devono ancora essere accertate. Tra gli elementi sui quali si concentra l’attenzione figurano le potature effettuate nel corso degli anni.

In particolare, le ripetute capitozzature e gli interventi di potatura drastica potrebbero aver indebolito la struttura degli alberi, riducendone la capacità di resistere alle sollecitazioni provocate dal vento.

Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi che richiede verifiche specifiche prima di poter stabilire un collegamento diretto con il crollo.

Le fitolacche rappresentano da decenni un elemento riconoscibile del lungomare algherese. I nuovi cedimenti pongono quindi una questione che riguarda sia la tutela del paesaggio sia la sicurezza degli spazi pubblici.

Il comitato chiede un piano per il verde urbano

Sulla vicenda è intervenuto il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune, attraverso il portavoce Carmelo Spada, sollecitando l’adozione di una strategia complessiva per la gestione degli alberi cittadini.

La proposta comprende un censimento del patrimonio arboreo, controlli periodici sulle condizioni di salute degli esemplari e potature eseguite con criteri adeguati.

Il comitato chiede inoltre di programmare la sostituzione degli alberi giunti alla fine del loro ciclo vitale, evitando interventi esclusivamente emergenziali.

Più alberi e ombra contro il cambiamento climatico

Le richieste non si limitano alla manutenzione. Il comitato propone anche una pianificazione del verde urbano capace di rispondere agli effetti del cambiamento climatico.

Tra gli obiettivi indicati figurano l’incremento delle alberature, la creazione di nuove zone d’ombra e la realizzazione di percorsi ciclopedonali protetti dall’esposizione diretta al sole.

Il nuovo crollo sul lungomare Dante diventa così l’occasione per rilanciare una riflessione sulla gestione del verde pubblico di Alghero, tra conservazione degli alberi storici, prevenzione dei rischi e adattamento alle condizioni climatiche.

Redazione

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