La città di Iglesias si prepara ad accogliere la nona edizione del Convegno “Attività Minerarie nel bacino del Mediterraneo: Stato dell’Arte”, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre.
L’iniziativa, che vede il coinvolgimento dell’Associazione Mineraria Sarda, dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari e di altri organismi professionali, rappresenta un’importante occasione di confronto sulle prospettive del settore estrattivo, tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo economico.
Lapidei ornamentali e valorizzazione dei territori
La prima giornata, venerdì 23 ottobre, sarà articolata in due sessioni.
Al mattino, i lavori si concentreranno sui lapidei ornamentali, con approfondimenti dedicati alla valorizzazione delle risorse, alla sostenibilità dei processi produttivi e all’introduzione di nuove tecnologie.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui territori minerari, analizzando le opportunità offerte dalla valorizzazione culturale e dal rilancio produttivo.
Un tema particolarmente significativo per il Sulcis Iglesiente, territorio storicamente legato all’attività estrattiva e oggi impegnato nella ricerca di nuove prospettive economiche.
Sicurezza nell’industria estrattiva
Sabato 24 ottobre, la terza sessione sarà dedicata alla sicurezza nell’industria estrattiva, con un confronto sulle sfide attuali e sulle prospettive future.
Al centro del dibattito, dunque, un settore nel quale l’evoluzione delle tecnologie e l’attenzione alla prevenzione rappresentano elementi fondamentali.
Un confronto tra istituzioni e professionisti
Il convegno si svolgerà con il patrocinio e la collaborazione di numerosi enti e realtà del settore, tra cui il Comune di Iglesias, ISPRA, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, IGEA e diverse associazioni professionali.
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