A Iglesias tre giornate dedicate al confronto tra cittadini, associazioni ed esperti per discutere di transizione energetica, cambiamenti climatici e sviluppo del territorio. Da domani, venerdì 16, a domenica 18 ottobre 2026, Iglesias ospita ClimaX Sulcis, l’iniziativa che punta a coinvolgere direttamente le comunità locali nella definizione di nuove prospettive per il futuro della Sardegna.
L’appuntamento si svolgerà a Palazzo Bellavista, nell’ex villaggio minerario di Monteponi, un luogo particolarmente rappresentativo della storia industriale del Sulcis. A promuovere la manifestazione sono Transistor e MIRA Network, che hanno scelto di collaborare per dare vita a un percorso di partecipazione civica incentrato sulle principali trasformazioni economiche, ambientali e sociali del territorio.
ClimaX Sulcis, la partecipazione dei cittadini al centro
Dopo l’edizione organizzata nel 2025 a Cagliari, ClimaX torna con un nuovo appuntamento dedicato al coinvolgimento della società civile nei processi decisionali.
L’obiettivo della manifestazione è favorire un modello di confronto nel quale cittadini e comunità possano contribuire attivamente alla costruzione delle politiche territoriali, superando le contrapposizioni e individuando possibili soluzioni condivise.
La scelta di Iglesias assume un significato particolare per la storia del Sulcis, un’area profondamente legata alle attività minerarie, energetiche e metallurgiche.
Il territorio, che in passato ha rappresentato un importante polo produttivo, si confronta oggi con le conseguenze delle trasformazioni industriali, tra difficoltà occupazionali, eredità ambientali e nuove esigenze di riconversione economica.
In questo contesto, ClimaX Sulcis intende offrire uno spazio di dialogo sulle opportunità e sulle criticità della transizione ecologica, coinvolgendo le realtà che operano quotidianamente per lo sviluppo locale.
Energia, ambiente e sviluppo: il futuro del Sulcis al centro del dibattito
Uno dei principali temi dell’iniziativa sarà il rapporto tra modelli energetici, attività industriali e qualità della vita delle comunità.
Secondo gli organizzatori, le decisioni riguardanti l’energia non producono conseguenze soltanto sul territorio in cui vengono adottate, ma possono avere effetti anche su scala internazionale.
Da questa consapevolezza nasce la volontà di mettere in relazione le esperienze locali con quelle di altre aree del mondo, favorendo un confronto sulle trasformazioni economiche e ambientali.
Particolare attenzione sarà riservata alla necessità di coinvolgere direttamente la popolazione nelle scelte che riguardano il futuro del Sulcis, valorizzando le competenze presenti sul territorio e le iniziative già avviate dalle comunità.
Il percorso proposto da ClimaX punta quindi a rafforzare il dialogo tra soggetti diversi, creando occasioni di collaborazione attorno a obiettivi di interesse collettivo.
Tre giorni di incontri e laboratori a Palazzo Bellavista
Il programma di ClimaX Sulcis 2026 prevede assemblee plenarie, momenti di approfondimento, gruppi di lavoro e attività di progettazione collettiva.
Le giornate saranno aperte da interventi e contributi di esperti chiamati ad affrontare le questioni legate alla storia del territorio, all’energia e ai processi di trasformazione sociale.
Tra i partecipanti figurano Giampaolo Salice, professore di Storia moderna all’Università di Cagliari, e Veronica Pillai, coordinatrice della Commissione Energia, Impianti e Sostenibilità dell’Ordine degli Ingegneri di Cagliari.
Gli incontri offriranno ai partecipanti elementi di analisi utili per approfondire le sfide del territorio e contribuire alle successive attività di confronto e progettazione.
L’impostazione della manifestazione privilegerà il lavoro condiviso, con l’intento di raccogliere idee, esperienze e proposte provenienti direttamente dalla cittadinanza.
Dalla Nigeria ai Paesi Baschi, il confronto diventa internazionale
Accanto agli interventi degli esperti sardi, il programma prevede anche contributi provenienti dall’estero.
Un collegamento con la Nigeria consentirà di approfondire le conseguenze ambientali e sociali legate allo sfruttamento delle risorse fossili, attraverso il confronto con un territorio che da decenni affronta gli effetti delle attività industriali.
Un ulteriore contributo arriverà dai Paesi Baschi, dove sono in corso esperienze di democrazia deliberativa orientate a coinvolgere maggiormente i cittadini nei processi decisionali.
Questi collegamenti permetteranno di mettere a confronto situazioni differenti, individuando possibili spunti per affrontare le sfide della transizione energetica e della partecipazione democratica.
L’obiettivo è ampliare lo sguardo oltre i confini regionali, mantenendo al tempo stesso le esigenze delle comunità del Sulcis al centro della discussione.
Transizione energetica e Just Transition Fund, l’impegno delle associazioni
ClimaX Sulcis si inserisce nelle attività che transistor e MIRA Network portano avanti da tempo in Sardegna.
transistor è impegnata nella costruzione di reti territoriali e nella promozione di percorsi di partecipazione civica, favorendo il confronto tra cittadini, associazioni, amministrazioni e comunità locali.
Tra i temi affrontati rientra la transizione energetica, considerata una delle principali questioni sulle quali sviluppare un dialogo capace di superare le divisioni.
MIRA Network segue invece con particolare attenzione le trasformazioni del Sulcis, anche in relazione al Just Transition Fund (JTF), lo strumento collegato al percorso di transizione del territorio.
L’attenzione dell’organizzazione si concentra sulle opportunità offerte da questa fase di cambiamento, senza trascurare le criticità e le preoccupazioni che accompagnano la riconversione economica e produttiva.
La collaborazione tra le due realtà mira a rafforzare la capacità delle comunità locali di partecipare al dibattito pubblico e contribuire alle scelte che riguardano il proprio futuro.
ClimaX Sulcis 2026, come partecipare all’evento di Iglesias
L’iniziativa si terrà da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026, presso Palazzo Bellavista, nell’ex villaggio minerario di Monteponi a Iglesias.
Per prendere parte alle attività è richiesta l’iscrizione attraverso il modulo online predisposto dagli organizzatori, disponibile al seguente indirizzo:
https://forms.gle/5ue3F7MPjgSekbHR9
Con questa nuova edizione, ClimaX porta nel Sulcis un percorso di partecipazione dedicato al futuro energetico, ambientale e sociale della Sardegna, proponendo tre giornate nelle quali il confronto tra cittadini ed esperti diventa il punto di partenza per immaginare nuove prospettive di sviluppo territoriale.
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