Sassari, 7 milioni per riqualificare due scuole primarie: ecco gli interventi

Il Comune punta ai finanziamenti regionali per rinnovare gli istituti di via Baldedda e via Castellaccio. Previsti lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico e nuovi spazi per la didattica

Un investimento complessivo di almeno 7 milioni di euro per trasformare due edifici scolastici di Sassari, migliorandone la sicurezza, la funzionalità e le prestazioni energetiche. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, che ha avviato il percorso progettuale per la riqualificazione delle scuole primarie di via Baldedda e via Castellaccio, nel quartiere di Sant’Orsola.

Il programma prevede interventi strutturali e architettonici destinati a rinnovare profondamente gli immobili, con particolare attenzione alla sicurezza antisismica, alla qualità degli ambienti scolastici e alla riduzione dei consumi energetici.

Per ottenere le risorse necessarie, Palazzo Ducale intende partecipare al bando regionale collegato alla Programmazione del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, uno strumento finanziario attraverso il quale potranno essere sostenuti progetti di miglioramento delle infrastrutture pubbliche.

L’accesso ai contributi prevede una partecipazione economica dell’ente locale pari al 10% dell’investimento. Considerando una spesa complessiva di 7 milioni di euro, la quota di cofinanziamento comunale ammonterebbe a circa 700mila euro, mentre la restante parte sarebbe coperta dalle risorse richieste attraverso il programma regionale, in caso di finanziamento.

Approvati i documenti progettuali, primo passo verso i finanziamenti

L’iter amministrativo ha già raggiunto una prima tappa con l’approvazione dei Documenti di indirizzo alla progettazione, necessari per definire le caratteristiche degli interventi e orientare le successive fasi tecniche.

Si tratta di un passaggio preliminare che consentirà di sviluppare le soluzioni progettuali per entrambi gli istituti, individuando le opere necessarie e le priorità di intervento.

Le risorse previste per le attività di indagine preliminare sono differenti per i due edifici. Per la scuola primaria di via Baldedda sono stati quantificati quasi 70mila euro, mentre per l’istituto di via Castellaccio, nella zona di Sant’Orsola, l’importo supera i 35mila euro.

Queste somme riguardano le verifiche e le attività propedeutiche alla progettazione, fondamentali per valutare le condizioni degli immobili e definire gli interventi da realizzare.

L’approvazione dei documenti rappresenta quindi il primo passaggio concreto di un programma più ampio, la cui attuazione rimane legata all’ottenimento delle risorse economiche.

Efficientamento energetico e sicurezza sismica al centro dei lavori

Uno degli obiettivi principali del progetto riguarda il miglioramento delle condizioni strutturali degli edifici scolastici.

Gli interventi programmati comprendono opere di miglioramento sismico, finalizzate ad aumentare la capacità delle strutture di resistere alle sollecitazioni provocate da eventuali terremoti.

Accanto agli aspetti legati alla sicurezza, una parte significativa dei lavori sarà dedicata all’efficientamento energetico, con soluzioni destinate a migliorare le prestazioni degli immobili e a contenere i consumi.

Tra le opere previste figura anche il rifacimento delle coperture, un intervento importante per la protezione degli ambienti interni e per il miglioramento complessivo delle condizioni degli edifici.

Il programma non si limiterà quindi a lavori di manutenzione ordinaria, ma comprenderà una riqualificazione estesa delle strutture, con l’obiettivo di adeguarle alle esigenze della comunità scolastica.

Nuovi servizi igienici, ambienti rinnovati e maggiore comfort acustico

Il piano di riqualificazione interesserà anche gli spazi utilizzati quotidianamente da alunni, insegnanti e personale scolastico.

I servizi igienici saranno oggetto di rifacimento, mentre gli ambienti interni verranno riorganizzati per rispondere in maniera più efficace alle necessità delle attività didattiche.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al comfort acustico, attraverso interventi destinati a migliorare la qualità sonora degli spazi scolastici.

L’adeguamento acustico costituisce un elemento importante nella progettazione degli ambienti destinati all’insegnamento, perché può favorire una migliore comprensione delle comunicazioni e ridurre i disturbi provocati dai rumori.

La riorganizzazione degli spazi interni consentirà inoltre di ripensare la distribuzione degli ambienti in funzione delle esigenze educative e delle modalità di utilizzo delle strutture.

Le opere previste interesseranno dunque sia gli aspetti tecnici degli edifici sia la qualità degli spazi frequentati dagli studenti, con un intervento complessivo che punta a rendere le due scuole più funzionali.

A Sant’Orsola prevista anche una nuova palestra utilizzabile come auditorium

Tra gli interventi più significativi figura la realizzazione di una nuova struttura polifunzionale nella scuola primaria di via Castellaccio.

Il progetto prevede infatti la costruzione di una palestra che potrà essere utilizzata anche come sala riunioni e auditorium, ampliando le possibilità di impiego degli spazi scolastici.

La nuova struttura avrà quindi una funzione che andrà oltre quella strettamente sportiva, potendo ospitare attività collettive, incontri e iniziative compatibili con la destinazione dell’edificio.

La scelta di prevedere un ambiente multifunzionale risponde all’esigenza di dotare l’istituto di spazi utilizzabili per diverse attività, senza limitarne l’impiego alle sole lezioni di educazione motoria.

L’intervento rappresenta uno degli elementi distintivi del programma di riqualificazione dell’edificio di Sant’Orsola, insieme alle opere di miglioramento strutturale e al rinnovamento degli ambienti esistenti.

Investimento da 7 milioni, decisiva la partecipazione al bando regionale

Il futuro dei due progetti dipenderà ora dal percorso di candidatura ai finanziamenti del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027.

L’amministrazione comunale dovrà proseguire con gli adempimenti necessari per presentare le proposte e concorrere all’assegnazione delle risorse regionali.

La previsione di un cofinanziamento del 10% comporterà anche un impegno economico diretto per il Comune di Sassari, che dovrà contribuire alla copertura della spesa qualora i progetti vengano ammessi al finanziamento.

L’investimento complessivo, stimato in almeno 7 milioni di euro, consentirebbe di intervenire contemporaneamente su sicurezza, risparmio energetico e qualità degli spazi educativi.

Con l’approvazione dei documenti preliminari, Palazzo Ducale ha dunque avviato la fase amministrativa necessaria per programmare il rinnovamento delle due scuole primarie.

I prossimi passaggi saranno determinanti per verificare la possibilità di trasformare gli interventi previsti in cantieri effettivi, attraverso l’accesso ai contributi regionali e la successiva definizione dei progetti.

Redazione

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