Olbia, parcheggi di piazza Mercato: via libera ai lavori dopo vent’anni

La Giunta approva il progetto da quasi due milioni di euro per recuperare l'autorimessa sotterranea mai entrata in funzione. Previsti 60 posti auto nel centro storico, dove la carenza di parcheggi rappresenta da anni una delle principali criticità

Dopo circa vent’anni di attesa, si apre una nuova fase per il recupero dei parcheggi sotterranei di piazza Mercato a Olbia, una delle opere pubbliche incompiute più conosciute della città. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la ristrutturazione dell’autorimessa, compiendo un passaggio fondamentale verso la possibile apertura della struttura.

L’intervento prevede un investimento di quasi due milioni di euro e punta a rendere finalmente utilizzabili i 60 posti auto realizzati sotto la piazza, nel cuore del centro storico.

Si tratta di un’infrastruttura che, nonostante la sua posizione strategica, non è mai stata messa a disposizione degli automobilisti. Una situazione che si trascina da decenni e che ha impedito alla città di sfruttare un’opera pensata proprio per rispondere alle esigenze di sosta nella zona centrale.

Con il nuovo provvedimento, l’amministrazione comunale intende superare le criticità che hanno bloccato l’apertura dell’autorimessa, ridefinendo gli interventi necessari per garantirne la piena funzionalità.

Sessanta posti auto per il centro storico, investimento da quasi due milioni

Il recupero del parcheggio assume particolare importanza alla luce della cronica carenza di posti auto nel centro storico di Olbia.

La disponibilità di nuove aree di sosta rappresenta infatti una delle esigenze più sentite in una zona caratterizzata dalla presenza di attività commerciali, servizi e spazi pubblici frequentati quotidianamente da residenti e visitatori.

L’apertura dell’autorimessa di piazza Mercato permetterebbe di aggiungere 60 stalli alla dotazione di parcheggi della parte centrale della città, contribuendo ad ampliare le possibilità di sosta.

Il costo previsto per rendere agibile la struttura sfiora i due milioni di euro, una somma destinata agli interventi di adeguamento e ristrutturazione necessari per superare le problematiche che ne hanno impedito l’utilizzo.

Il progetto appena approvato rappresenta una tappa preliminare del percorso amministrativo. Prima dell’effettiva apertura saranno infatti necessari gli ulteriori passaggi progettuali e l’esecuzione delle opere previste.

L’obiettivo è trasformare un’infrastruttura rimasta inutilizzata per anni in un servizio concretamente disponibile per la città.

Problemi antincendio e difetti di conformità: perché il parcheggio non ha mai aperto

La storia dell’autorimessa sotterranea è stata segnata da una lunga successione di ostacoli tecnici e amministrativi.

Le prime difficoltà erano emerse già dopo la realizzazione dell’opera, quando erano state riscontrate criticità relative alle certificazioni antincendio e alla conformità della struttura.

Problematiche che avevano impedito l’entrata in esercizio dei parcheggi, nonostante il completamento della loro realizzazione iniziale.

Le questioni legate alla sicurezza e alla regolarità degli impianti hanno rappresentato un ostacolo determinante, rendendo necessari ulteriori interventi per adeguare l’autorimessa ai requisiti richiesti.

La mancata apertura ha così trasformato il parcheggio in una delle incompiute più longeve di Olbia, con un’infrastruttura esistente ma inutilizzabile proprio in una delle zone dove la disponibilità di posti auto risulta particolarmente limitata.

Il nuovo progetto punta ora a individuare le soluzioni tecniche necessarie per superare definitivamente queste criticità e consentire l’utilizzo degli spazi sotterranei.

Lavori avviati nel 2018 e contenzioso con l’impresa

Nel corso degli anni erano già stati intrapresi tentativi per completare l’adeguamento della struttura.

Un passaggio importante risale al 2018, quando erano stati avviati lavori destinati a risolvere le problematiche dell’autorimessa e a renderne possibile l’apertura.

Anche questo intervento, tuttavia, non aveva raggiunto il risultato previsto. Le opere erano rimaste incompiute e successivamente era nato un contenzioso tra il Comune di Olbia e l’impresa incaricata dell’esecuzione.

La controversia aveva contribuito ad allungare ulteriormente i tempi, impedendo di arrivare alla conclusione degli interventi necessari.

Il contenzioso è stato successivamente risolto, creando le condizioni per una nuova impostazione del percorso progettuale.

L’amministrazione ha quindi proceduto alla ridefinizione degli incarichi di progettazione e delle soluzioni tecniche, con l’obiettivo di individuare un quadro di interventi adeguato alle condizioni attuali della struttura.

L’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica costituisce il risultato di questa nuova fase e consente di programmare i successivi passaggi per il recupero dell’autorimessa.

Dalla demolizione del mercato civico alla piazza coperta di vetro

La vicenda dei parcheggi sotterranei è strettamente collegata alla trasformazione urbanistica di piazza Mercato, uno degli interventi che hanno modificato maggiormente l’aspetto del centro di Olbia.

Nei primi anni Duemila, l’area era stata interessata dalla demolizione del vecchio mercato civico, seguita dalla realizzazione di una nuova piazza caratterizzata da una particolare copertura.

L’elemento architettonico più riconoscibile è costituito dalla superficie di oltre duemila metri quadrati realizzata con lastre di vetro, una soluzione progettuale che aveva suscitato discussioni e valutazioni contrastanti.

La trasformazione dello spazio pubblico aveva comportato anche la realizzazione dell’autorimessa sotterranea, destinata a offrire nuovi parcheggi in una posizione centrale.

Mentre la piazza era entrata a far parte del nuovo assetto urbano, la struttura sottostante non era mai riuscita a svolgere la funzione per la quale era stata costruita.

Da allora, la mancata disponibilità dei posti auto ha rappresentato uno degli aspetti irrisolti dell’intervento di riqualificazione dell’area.

Il recupero di piazza Mercato tra le priorità della mobilità urbana

La decisione della Giunta comunale riporta quindi al centro dell’attenzione una struttura la cui apertura viene attesa da circa due decenni.

Il recupero dei parcheggi potrebbe contribuire a migliorare l’accessibilità del centro storico, offrendo una possibilità di sosta aggiuntiva in un’area dove la disponibilità di stalli continua a essere insufficiente rispetto alle esigenze.

L’investimento da quasi due milioni di euro punta a restituire funzionalità a un’opera pubblica già esistente, evitando che l’autorimessa continui a rimanere inutilizzata.

Il progetto dovrà affrontare gli aspetti tecnici e di sicurezza che hanno caratterizzato la lunga vicenda dell’infrastruttura, consentendo di arrivare a una soluzione definitiva.

Resta ora da completare il percorso amministrativo e operativo necessario per passare dall’approvazione della fattibilità alla realizzazione degli interventi.

Per Olbia si tratta di un passaggio significativo verso il superamento di una delle più importanti incompiute cittadine, con la prospettiva di rendere finalmente disponibili i sessanta posti auto sotterranei di piazza Mercato.

Redazione

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