Il territorio di Desulo si prepara a un nuovo progetto di valorizzazione delle produzioni locali con l’avvio del percorso per il riconoscimento del Capretto Sardo Igp, Indicazione Geografica Protetta.
L’iniziativa è promossa dal Centro Studi Agricoli, che ha organizzato un incontro dedicato agli allevatori e agli operatori del comparto per definire i prossimi passi necessari alla costituzione del comitato promotore.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 30 settembre alle 10.30 nella località Tascusi, nella sala riunioni del bar ristorante Madonna della Neve. L’incontro sarà aperto a pastori, aziende agricole e soggetti interessati a partecipare al progetto.
L’obiettivo principale è creare l’organismo che accompagnerà il percorso tecnico e amministrativo verso il possibile riconoscimento del marchio europeo di qualità.
La nascita del comitato promotore
Il comitato promotore avrà il compito di guidare le diverse fasi previste dall’iter per l’ottenimento dell’Igp. Si tratta di un passaggio fondamentale per raccogliere le adesioni degli operatori, definire gli aspetti organizzativi e avviare il lavoro sul disciplinare di produzione.
La certificazione Igp rappresenta uno strumento pensato per valorizzare prodotti legati a uno specifico territorio, riconoscendone caratteristiche e qualità connesse all’origine geografica.
Nel caso del capretto sardo, il progetto punta a rafforzare il legame tra allevamento tradizionale, territorio e produzioni agroalimentari locali.
Un’iniziativa rivolta agli allevatori
L’incontro di Desulo sarà un momento di confronto diretto con gli allevatori, chiamati a partecipare alla costruzione del progetto.
Durante la riunione saranno raccolte anche le adesioni formali all’iniziativa, così da ampliare il coinvolgimento degli operatori interessati.
I lavori saranno coordinati da Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli, insieme a Monica Pisanu, dirigente del Csa.
Il Centro Studi Agricoli ha sottolineato l’importanza della partecipazione degli operatori del settore per costruire un percorso condiviso e rappresentativo delle realtà produttive coinvolte.
Valorizzare una produzione legata al territorio
Il progetto per il Capretto Sardo Igp nasce con l’obiettivo di tutelare una produzione legata alla tradizione agropastorale dell’isola e offrire nuove opportunità di valorizzazione economica.
Il riconoscimento di un marchio europeo potrebbe contribuire a rafforzare la visibilità del prodotto, favorendo una maggiore identificazione tra alimento, territorio e metodi produttivi.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di promozione delle eccellenze locali, con particolare attenzione alle produzioni che rappresentano il patrimonio agricolo e culturale della Sardegna.
Come partecipare al progetto
Gli allevatori e gli operatori interessati possono prendere parte all’incontro di Desulo e aderire al percorso di costituzione del comitato promotore.
Per ricevere informazioni o comunicare la propria adesione è possibile contattare il progetto attraverso l’indirizzo email dedicato: csa.caprettosardoigp@libero.it.
L’iniziativa punta quindi a coinvolgere il maggior numero possibile di produttori per costruire una proposta condivisa e avviare il percorso verso il riconoscimento del Capretto Sardo Igp.
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