Oristano accoglie una nuova centenaria. Orsola Saiu, vedova Uccheddu, ha compiuto 100 anni sabato 26 settembre, circondata dall’affetto della sua numerosa famiglia. Alla festa ha partecipato anche il sindaco Massimiliano Sanna, che le ha consegnato gli auguri dell’Amministrazione comunale e della comunità cittadina.
Nata ad Arbus il 26 settembre 1926, Orsola è diventata oristanese di adozione dopo una vita caratterizzata da famiglia, lavoro e una forte attenzione alla formazione. Ha infatti svolto con passione la professione di insegnante elementare, lavorando prima a Ingurtosu e successivamente a Iglesias.
Sette figlie e una vita dedicata all’insegnamento
Madre di sette figlie, Orsola Saiu ha saputo conciliare l’impegno familiare con la propria attività professionale, mantenendo una forte autonomia personale. Ai figli e ai numerosi alunni incontrati durante la carriera ha cercato di trasmettere valori come condivisione, generosità, onestà e determinazione, unendo affetto, fermezza e autorevolezza.
Centrale nella sua esperienza di vita è stata anche la convinzione che cultura, studio e indipendenza economica rappresentino strumenti fondamentali per costruire il proprio futuro e conquistare uno spazio autonomo nella società. Un principio che ha accompagnato tanto il suo lavoro di insegnante quanto il ruolo all’interno della famiglia.
Un punto di riferimento per più generazioni
Il traguardo dei cento anni arriva con Orsola ancora saldamente al centro di una famiglia cresciuta nel tempo fino ad abbracciare nipoti e pronipoti. Il Comune la descrive ancora oggi animata da una grande voglia di vivere e dal desiderio di continuare a rappresentare un riferimento per i suoi cari.
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