Continuità territoriale, allarme sulla gara Alghero-Linate

Preoccupazione per il rischio di una nuova gara deserta sulla tratta verso Milano: chiesto un confronto con vettori e Ministero per individuare possibili soluzioni

Il futuro della tratta aerea Alghero-Linate torna al centro del dibattito sulla continuità territoriale della Sardegna. A pochi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, fissato al 5 ottobre, arrivano nuovi segnali di preoccupazione sul possibile esito negativo della procedura.

A lanciare l’allarme sono il segretario regionale di Forza Italia Pietro Pittalis e il consigliere nazionale Marco Tedde, che evidenziano le difficoltà manifestate da alcune compagnie aeree interessate al collegamento. Secondo quanto riportato dagli esponenti azzurri, i principali ostacoli riguarderebbero l’aumento dei costi del carburante e le incertezze legate alla domanda di passeggeri.

La situazione richiama quanto già accaduto nella precedente procedura, terminata senza offerte. Nel frattempo, per garantire comunque il collegamento, Ita Airways continuerà a operare il servizio in regime di proroga fino al 31 gennaio 2027.

Pittalis e Tedde chiedono alla Regione Sardegna di attivarsi rapidamente attraverso un confronto con il Ministero competente per valutare eventuali margini di intervento sulla gara in corso. L’obiettivo indicato è quello di verificare possibili modifiche o strumenti che possano favorire la partecipazione dei vettori interessati.

Gli esponenti di Forza Italia sollecitano inoltre la predisposizione di un “Piano B” nel caso in cui anche questa procedura non dovesse ricevere offerte. Secondo la loro posizione, sarebbe necessario individuare per tempo alternative in grado di garantire la continuità dei collegamenti tra il territorio e Milano.

La tratta Alghero-Linate rappresenta uno dei collegamenti considerati strategici nell’ambito della mobilità da e verso il Nord Ovest della Sardegna. La continuità territoriale ha infatti l’obiettivo di assicurare collegamenti regolari tra l’isola e alcune destinazioni nazionali, agevolando gli spostamenti di residenti, lavoratori e viaggiatori.

Il termine del 5 ottobre sarà quindi un passaggio decisivo per conoscere l’interesse dei vettori verso la rotta. Nel frattempo, il confronto istituzionale prosegue con l’obiettivo di scongiurare una nuova assenza di offerte e garantire la prosecuzione del servizio aereo.

Redazione

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