La Sardegna si prepara nuovamente ad accogliere il grande spettacolo del Mondiale Rally. Dall’1 al 4 ottobre andrà infatti in scena la 23ª edizione del Rally Italia Sardegna, tredicesimo appuntamento del FIA World Rally Championship, ultimo round europeo e penultima tappa della stagione iridata.
Il centro nevralgico della manifestazione sarà ancora una volta Alghero, che ospiterà il parco assistenza sul lungomare e il podio conclusivo. Complessivamente il programma prevede 17 prove speciali, per un totale di 309,36 chilometri cronometrati, tutti su sterrato. Il percorso attraverserà soprattutto Monte Acuto, Anglona e Nurra, con alcuni passaggi anche in Gallura.
Si parte con l’Ittiri Arena Show
Il sipario si alzerà giovedì 1 ottobre con lo shakedown mattutino, seguito nel pomeriggio dalla prima prova ufficiale, l’Ittiri Arena Show di 2,08 chilometri, prevista alle 16.05.
Venerdì 2 ottobre arriverà la prima giornata lunga, con 120,90 chilometri cronometrati distribuiti su sei speciali. In programma, da ripetere due volte, Tula-Erula, Su Filigosu-Lerno e Monti di Alà-Lerno.
Solorché è la grande novità
La tappa più impegnativa sarà quella di sabato 3 ottobre, con 124,76 chilometri competitivi nel Monte Acuto. Accanto alle classiche Lerno-Monti di Alà e Coiluna-Loelle, farà il suo debutto la nuova prova di Solorché, nella zona di Pattada.
Domenica spazio invece al gran finale con Osilo-Tergu e Sassari-Argentiera, entrambe da percorrere due volte. Proprio l’Argentiera, lunga 7,10 chilometri e affacciata sul mare, fungerà da Power Stage, regalando uno degli scenari più spettacolari dell’intero appuntamento.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.