Oristano punta sul verde urbano con un nuovo progetto di riqualificazione approvato dalla Giunta comunale. Su proposta dell’assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, l’esecutivo ha dato il via libera a un intervento da 100 mila euro che prevede la messa a dimora di circa 100 nuovi alberi distribuiti in otto strade della città.
Il programma non si limiterà alla semplice piantumazione. Sono previsti anche la rimozione delle ceppaie residue, il ripristino delle alberature mancanti e, dove necessario, l’adeguamento delle formelle e degli spazi destinati alle nuove piante. L’obiettivo è restituire continuità al patrimonio arboreo cittadino e migliorare contemporaneamente sicurezza, decoro e fruibilità dei percorsi pedonali.
Otto strade interessate dal progetto
Il piano coinvolgerà complessivamente otto vie di Oristano. Gli interventi più consistenti riguarderanno viale Repubblica e via Carbonia, con 20 nuovi alberi ciascuna. Seguono via dei Mille e via Taranto, con 15 alberature, via Liguria con 13, via Sassari con 10, via Amsicora con 5 e via Solferino con 2.
La scelta delle specie sarà effettuata in coerenza con il Piano del Verde comunale, approvato dal Consiglio ad aprile, tenendo conto delle caratteristiche del contesto urbano, delle condizioni climatiche e degli spazi disponibili per lo sviluppo delle piante.
Sanna: “Investire nel verde significa migliorare la qualità della vita”
Il sindaco Massimiliano Sanna ha sottolineato come il verde rappresenti una componente centrale della vivibilità dei quartieri. Il progetto nasce anche dall’esigenza di recuperare numerosi spazi rimasti vuoti dopo abbattimenti resi necessari, negli anni, da motivi di sicurezza, problemi fitosanitari o dal naturale termine del ciclo vitale delle piante.
Le nuove alberature avranno anche una funzione ambientale concreta: contribuiranno a migliorare la qualità dell’aria, mitigare le temperature durante i mesi più caldi e rendere più gradevoli gli spazi pubblici.
Un progetto legato al nuovo Piano del Verde
L’assessore Maria Bonaria Zedda ha evidenziato come l’intervento rappresenti un tassello di una programmazione più ampia. L’obiettivo non è soltanto colmare gli spazi lasciati dalle vecchie alberature, ma creare condizioni adeguate perché le nuove piante possano svilupparsi correttamente nel tempo.
La riqualificazione delle formelle e degli spazi di impianto servirà infatti anche a garantire marciapiedi più sicuri e accessibili, evitando che la crescita degli apparati radicali possa generare nuove criticità.
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