Un vasto incendio ha interessato nella tarda serata di ieri un’area del campo nomadi situato lungo la strada statale 387, nel tratto compreso tra Selargius e Settimo San Pietro, nell’area metropolitana di Cagliari. Il rogo si è propagato rapidamente, coinvolgendo numerosi cumuli di materiali abbandonati, tra cui masserizie, rottami, rifiuti plastici e altri materiali potenzialmente insalubri.
Le fiamme hanno generato una densa colonna di fumo, rendendo necessario un intervento particolarmente articolato da parte dei vigili del fuoco. L’allarme ha fatto scattare la mobilitazione delle squadre di pronto intervento della Centrale operativa del Comando provinciale di Cagliari, giunte sul posto con diversi mezzi e attrezzature specialistiche.
L’impiego di un escavatore si è rivelato fondamentale per la movimentazione dei materiali accumulati, consentendo ai soccorritori di raggiungere ed estinguere i focolai nascosti sotto i cumuli di rifiuti.
L’operazione ha richiesto una gestione complessa, sia per l’estensione dell’area sia per la natura dei materiali coinvolti: la combustione di plastica e scarti eterogenei ha infatti imposto un lavoro accurato per circoscrivere il rogo e completare la successiva bonifica.
L’aspetto più delicato dell’emergenza ha riguardato la presenza di diverse bombole di gas GPL all’interno della zona interessata. I vigili del fuoco le hanno individuate e tempestivamente messe in sicurezza, evitando il rischio di esplosioni o che venissero intaccate dal fuoco.
Le operazioni si sono concluse soltanto alle prime ore del mattino, dopo aver domato gli ultimi focolai e bonificato l’intera superficie.
La fase finale si è concentrata sulla verifica delle condizioni di sicurezza dell’area, per escludere la presenza di ulteriori punti di combustione o rischi residui.
Al termine dell’intervento, secondo quanto comunicato dai soccorritori, non si registrano feriti né persone coinvolte.

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