Alghero, nuovo Puc: 460mila metri cubi e scontro politico sul futuro della città

Il Piano urbanistico comunale prevede sette aree di trasformazione e nuovi insediamenti per circa 4.600 abitanti. L'amministrazione Cacciotto punta all'approdo in Consiglio entro dicembre, mentre opposizioni e associazioni chiedono maggiore trasparenza e partecipazione

Il futuro urbanistico di Alghero torna al centro del dibattito politico. Dopo decenni di attesa, il nuovo Piano urbanistico comunale (Puc) si avvicina a una fase decisiva, ma il percorso verso l’adozione si presenta tutt’altro che semplice. Tra nuove volumetrie, interventi di riqualificazione e richieste di confronto pubblico, lo strumento destinato a ridisegnare la città sta già alimentando tensioni tra maggioranza e opposizione.

L’amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto punta a portare il documento all’esame del Consiglio comunale entro dicembre. Nel frattempo, gli elaborati sono stati pubblicati sul portale istituzionale, anche se diversi consiglieri hanno segnalato la presenza di cartelle prive di documentazione, sollevando interrogativi sulla completezza degli atti disponibili.

Sette aree di trasformazione e quasi 4.600 nuovi abitanti teorici

La proposta urbanistica individua sette ambiti di trasformazione, distribuiti in diverse zone del territorio comunale. Le previsioni complessive raggiungono 459.600 metri cubi di nuove volumetrie, corrispondenti a una capacità insediativa teorica di circa 4.600 residenti.

La maggiore concentrazione edificatoria riguarda Caragol, dove vengono ipotizzati 135mila metri cubi e una potenziale capacità di 1.350 abitanti.

Le altre previsioni interessano Calabona-Sant’Anna, con 84mila metri cubi, Orti-Carmine, con oltre 70mila, Taulera, con 69.750, e San Michele, con 64.500 metri cubi.

Interventi più contenuti sono invece previsti nelle aree di Cuguttu, con 21.825 metri cubi, e San Giovanni, con 14.250, entrambe situate in prossimità della fascia costiera.

I progetti non riguardano esclusivamente nuove costruzioni residenziali. La pianificazione comprende anche alloggi di edilizia pubblica e convenzionata, spazi verdi, parcheggi, servizi collettivi e collegamenti ciclopedonali, con l’obiettivo di integrare le trasformazioni edilizie con il miglioramento della qualità urbana.

Alghero perde giovani, le previsioni demografiche preoccupano

Uno degli elementi più significativi emerge dall’analisi demografica contenuta nello studio Nomisma, allegato alla documentazione del Piano.

I dati descrivono una città alle prese con un progressivo ridimensionamento della popolazione giovanile. Nell’ultimo decennio, infatti, i residenti tra i 15 e i 34 anni sono diminuiti dell’11,6%.

Le prospettive di lungo periodo delineano uno scenario ancora più complesso: entro il 2043, secondo le proiezioni, Alghero potrebbe registrare una contrazione demografica del 9%.

Un quadro che pone al centro della discussione il rapporto tra nuove possibilità edificatorie, fabbisogno abitativo effettivo e sostenibilità delle trasformazioni previste.

Fratelli d’Italia chiede documenti completi e assemblee pubbliche

Sul fronte politico, Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione comunale ad avviare un percorso di partecipazione prima dell’esame consiliare.

Il partito ritiene necessario garantire ai consiglieri e alla cittadinanza la possibilità di conoscere approfonditamente le scelte contenute nel documento, considerando gli effetti che il Puc produrrà sul territorio nei prossimi decenni.

Tra le richieste avanzate figurano la pubblicazione degli elaborati aggiornati, tempi sufficienti per analizzare la documentazione e un calendario di incontri pubblici.

Le criticità individuate saranno sottoposte all’attenzione dell’assessore comunale all’Urbanistica Roberto Corbia.

Campus sollecita trasparenza, Avs difende il percorso di adozione

La necessità di rendere accessibile l’intera documentazione viene sostenuta anche da Stefano Campus, già consigliere comunale ed ex presidente dell’Omnium Cultural de l’Alguer.

Secondo Campus, la discussione non dovrebbe rimanere circoscritta alle forze politiche, ma coinvolgere organizzazioni sindacali, associazioni, comitati di quartiere e rappresentanti delle borgate, consentendo a tutti di esaminare le proposte urbanistiche.

Di diverso orientamento la posizione di Anna Arca Sedda, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che richiama l’attenzione sui trent’anni di attesa per il nuovo Piano.

Per Arca Sedda, l’adozione rappresenta un passaggio necessario per superare una situazione di stallo e avviare una discussione organizzata con cittadini e portatori di interesse.

L’esponente di Avs sottolinea inoltre che l’adozione del Puc non equivale alla sua approvazione definitiva: il documento potrà essere oggetto di osservazioni e successive modifiche.

Verso dicembre, il Consiglio comunale chiamato a decidere

Il confronto politico è destinato a intensificarsi nelle prossime settimane, mentre l’amministrazione prosegue il lavoro sugli elaborati urbanistici.

La sfida sarà conciliare le esigenze di sviluppo edilizio, la tutela del territorio e le prospettive demografiche della città, garantendo al tempo stesso un percorso di partecipazione adeguato all’importanza delle decisioni.

Con l’obiettivo di arrivare in Consiglio entro dicembre, il nuovo Puc si prepara così a diventare uno dei principali banchi di prova per la maggioranza guidata da Cacciotto.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

castagne
Domenica 8 novembre dalle 15.30 un pomeriggio per grandi e piccoli con specialità autunnali, animazione...
ballottaggio
Giovedì 5 novembre il primo incontro del ciclo promosso dal Centro Studi sulle Politiche del...
Guglielmo Marconi
Nel trentennale del Parco nazionale della Maddalena, un convegno ricostruisce le prove del 1901 e...
Nuoro
Dopo undici anni la città ritrova l'iniziativa culturale, con percorsi guidati tra archeologia, letteratura e...
Arzachena
La Giunta approva il progetto per la notte di San Silvestro: oltre tre ore di...
medici pronto soccorso
Un giovane è ricoverato dopo una lite durante una festa a Desulo. Altri due episodi...

Altre notizie