La continuità territoriale della Sardegna torna al centro del dibattito politico dopo la cancellazione del collegamento serale Roma Fiumicino-Alghero e le incertezze sul futuro della tratta Alghero-Milano Linate.
A intervenire è Manuel Alivesi, coordinatore metropolitano di Sardegna al Centro 20 Venti, che parla di una situazione ormai insostenibile per cittadini e imprese del territorio.
“La continuità territoriale della Sardegna sta diventando, paradossalmente, una continuità territoriale senza voli”, afferma Alivesi, chiedendo alla Regione di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti.
La cancellazione del volo serale per Roma
Dal 1° ottobre sarà cancellato il collegamento Roma Fiumicino-Alghero delle ore 22, con una riduzione delle frequenze giornaliere sulla tratta.
Secondo quanto comunicato da Aeroitalia, la decisione sarebbe legata agli elevati costi e ai livelli di prenotazione insufficienti.
Alivesi riconosce le esigenze economiche delle compagnie aeree, ma sottolinea il ruolo pubblico del servizio.
“Il volo delle 22 non era un lusso”, dichiara, evidenziando come il collegamento consentisse ai cittadini del Nord-Ovest della Sardegna di trascorrere una giornata a Roma e rientrare in serata.
Secondo il coordinatore di Sardegna al Centro 20 Venti, la cancellazione modifica concretamente le possibilità di spostamento di lavoratori, studenti, pazienti e cittadini che utilizzano il trasporto aereo per esigenze quotidiane.
Il nodo Alghero-Milano Linate
Un’altra questione riguarda la tratta Alghero-Milano Linate, attualmente garantita in regime provvisorio.
Il collegamento operato da ITA Airways resterà attivo fino al 24 ottobre 2026, ma secondo Alivesi il territorio deve conoscere con anticipo quale sarà la situazione dal giorno successivo.
“Siamo a un mese dalla scadenza e il territorio del Nord-Ovest ha bisogno di sapere cosa succederà dal 25 ottobre”, afferma.
La richiesta è quella di una soluzione definita e formalizzata prima della scadenza, evitando una gestione dell’emergenza a ridosso delle date limite.
La richiesta di una strategia regionale
Alivesi critica una gestione che definisce troppo spesso legata alle emergenze.
Secondo Sardegna al Centro 20 Venti non sarebbe sufficiente annunciare controlli o possibili sanzioni nei confronti delle compagnie, ma servirebbe una programmazione strutturale della mobilità.
Tra le richieste avanzate figurano la pubblicazione degli atti relativi al confronto con Aeroitalia, chiarimenti sugli strumenti per garantire le frequenze previste dalla continuità territoriale e un quadro definitivo sul collegamento con Milano Linate.
L’associazione chiede inoltre un tavolo permanente dedicato al Nord-Ovest della Sardegna, con il coinvolgimento di istituzioni, aeroporti, organizzazioni sindacali e rappresentanti del territorio.
Mobilità e sviluppo del territorio
Secondo Alivesi, la questione non riguarda soltanto i voli, ma il diritto alla mobilità e lo sviluppo economico dell’area.
Il coordinatore sottolinea la necessità di una politica integrata che colleghi trasporto aereo, porti, ferrovie e viabilità.
“La continuità territoriale non può essere una promessa sulla carta. Deve essere un servizio realmente garantito”, conclude Alivesi.
La richiesta rivolta alla presidente della Regione Alessandra Todde e all’assessora ai Trasporti Barbara Manca è quindi quella di definire una strategia capace di garantire collegamenti stabili e programmati per la Sardegna.
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