La Regione Sardegna mantiene alta l’attenzione sulla continuità territoriale aerea dopo i disagi registrati negli ultimi giorni sui collegamenti operati da Aeroitalia.
L’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca è intervenuta sulla situazione, sottolineando la necessità di garantire un servizio affidabile ai cittadini sardi e ribadendo che l’amministrazione regionale sta monitorando costantemente il rispetto degli obblighi previsti dal contratto.
“I disagi registrati nelle ultime quarantotto ore sui collegamenti in continuità territoriale meritano la massima attenzione. Comprendiamo perfettamente le difficoltà vissute dai passeggeri coinvolti e siamo costantemente impegnati affinché il servizio venga svolto nel pieno rispetto degli obblighi previsti dal contratto”, ha dichiarato Manca.
Sicurezza dei voli al primo posto
Gli episodi degli ultimi giorni hanno riguardato alcuni collegamenti Aeroitalia, in particolare un aeromobile costretto a rientrare due volte all’aeroporto di Roma Fiumicino a causa di anomalie al sistema di pressurizzazione.
Il problema ha comportato anche la cancellazione di alcuni voli nella giornata successiva.
Secondo l’assessora, la priorità resta la sicurezza.
“La sicurezza del volo viene prima di qualsiasi altra considerazione e, in casi come questi, le procedure previste dall’aviazione civile devono essere rigorosamente rispettate”, ha spiegato.
L’aeromobile coinvolto, ha precisato Manca, era un mezzo relativamente recente e risultava regolarmente autorizzato al servizio dopo i controlli effettuati dall’Enac, l’autorità competente per la sicurezza del trasporto aereo.
Un servizio complesso in un periodo delicato
La Regione ha comunque evidenziato che i disagi non devono essere ignorati, ma inseriti nel contesto generale dell’attività svolta.
Secondo Manca, Aeroitalia gestisce quotidianamente oltre ottanta voli nell’ambito della continuità territoriale della Sardegna, un volume operativo particolarmente elevato rispetto al passato.
La gestione del servizio avviene inoltre in un periodo caratterizzato dall’aumento del traffico aereo estivo e dalla congestione degli aeroporti.
“Questo non significa che i disagi debbano essere sottovalutati, ma è giusto collocarli nel quadro complessivo del servizio”, ha aggiunto l’assessora.
Monitoraggio e richiami alla compagnia
Barbara Manca ha ribadito che la Regione non ha mai nascosto le criticità emerse nei primi mesi di operatività del servizio.
L’amministrazione avrebbe già segnalato formalmente ad Aeroitalia diversi aspetti da migliorare, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle cancellazioni e la comunicazione ai passeggeri in caso di disservizi.
Secondo quanto riferito dall’assessora, la compagnia avrebbe assunto impegni specifici e la Regione continuerà a verificare il rispetto degli interventi annunciati.
Prime sanzioni già applicate
Sul fronte dei controlli, Manca ha confermato l’avvio delle prime sanzioni previste dal contratto di servizio.
“L’applicazione delle penali dimostra che il monitoraggio della Regione è costante, rigoroso e basato su un’analisi puntuale dei dati”, ha dichiarato.
L’assessora ha precisato che le sanzioni non rappresentano uno strumento punitivo fine a sé stesso, ma un meccanismo previsto dalla normativa per garantire il rispetto degli obblighi legati al servizio pubblico.
Collaborazione con i vettori
Parallelamente all’attività di controllo, la Regione intende mantenere aperto il dialogo con Aeroitalia e con gli altri operatori del settore.
“Il nostro ruolo non è soltanto quello di controllare, ma anche quello di collaborare affinché la continuità territoriale funzioni sempre meglio”, ha sottolineato Manca.
L’obiettivo dichiarato è individuare soluzioni capaci di ridurre i disagi e garantire collegamenti efficienti e sostenibili per i cittadini sardi.
Sostegno contro l’aumento dei costi
Nel quadro delle misure previste per sostenere il sistema, la Regione ha inoltre annunciato un provvedimento condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sarà sottoposto al Consiglio regionale.
La misura prevede un sostegno economico destinato a compensare gli aumenti straordinari del costo del carburante sostenuti dalle compagnie impegnate nella continuità territoriale.
L’intervento nasce per affrontare gli effetti delle tensioni internazionali e delle variazioni del mercato energetico, con l’obiettivo di mantenere l’equilibrio economico del servizio e tutelare il diritto alla mobilità dei cittadini.
La Regione: “Servizio essenziale da difendere”
La continuità territoriale resta quindi un tema centrale per l’isola.
“Continueremo a pretendere il massimo rispetto degli obblighi contrattuali e allo stesso tempo a lavorare in modo costruttivo con tutti i soggetti coinvolti”, ha concluso Barbara Manca.
Per la Regione Sardegna, il collegamento aereo con il continente rappresenta un servizio pubblico essenziale da garantire attraverso controlli, responsabilità e collaborazione istituzionale.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.