Un improvviso cedimento della ringhiera e un volo di circa quattro metri, concluso con un violento impatto al suolo. Sono gravissime le condizioni di Rimedia Cocco, 78 anni, rimasta vittima di un drammatico incidente domestico a Nule, all’interno di un’abitazione situata in via Carlo Alberto.
L’episodio si è verificato nella mattinata di martedì 27 ottobre, mentre l’anziana si trovava a casa di una parente, al primo e ultimo piano di un edificio.
Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe uscita sul balcone, probabilmente per svolgere alcune faccende domestiche. Nel momento in cui si sarebbe appoggiata alla ringhiera, il parapetto avrebbe ceduto improvvisamente, facendole perdere l’equilibrio.
La 78enne non avrebbe avuto il tempo di aggrapparsi a un altro sostegno, precipitando nel cortile interno dell’immobile.
L’impatto nel cortile e i soccorsi del 118
La caduta si sarebbe conclusa con un impatto particolarmente violento, che avrebbe interessato soprattutto il volto e il torace.
Rimedia Cocco avrebbe perso immediatamente conoscenza, mentre i familiari, resisi conto della gravità dell’accaduto, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi.
Gli operatori del 118, giunti sul posto, hanno riscontrato una situazione clinica estremamente critica. Nel cortile era presente anche un’ampia macchia di sangue, testimonianza della violenza dell’impatto.
Considerata la gravità delle lesioni, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Areus, necessario per trasferire rapidamente la paziente in una struttura ospedaliera attrezzata.
L’anziana è stata quindi trasportata all’ospedale San Francesco di Nuoro, dove è stata affidata alle cure dei sanitari.
Trauma cranico-facciale, disposto il coma farmacologico
Le condizioni della donna sono apparse da subito disperate a causa di un importante trauma cranico-facciale riportato nella caduta.
Dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione, i medici hanno deciso di procedere con la sedazione, inducendo il coma farmacologico per gestire il quadro clinico e monitorare l’evoluzione delle sue condizioni.
La situazione resta estremamente delicata, con il personale sanitario impegnato nell’assistenza alla paziente.
Carabinieri al lavoro per ricostruire l’incidente
Nel frattempo, nell’abitazione di via Carlo Alberto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Bono, incaricati di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
L’attenzione degli investigatori si concentra sulle circostanze che avrebbero provocato il cedimento della ringhiera e sulle condizioni del parapetto al momento dell’incidente.
Gli accertamenti dovranno chiarire come una struttura destinata alla protezione del balcone abbia potuto cedere sotto il peso della donna.
Resta dunque da accertare la causa del cedimento, mentre la principale preoccupazione riguarda le condizioni della 78enne, ricoverata in prognosi estremamente grave all’ospedale di Nuoro.
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