La Regione Sardegna ha deciso di destinare un importante finanziamento di un milione di euro per sostenere le attività musicali popolari isolane, attraverso l’iniziativa CunSonoS 2026. L’annuncio è stato fatto dalla Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore della Pubblica istruzione, Sport e Cultura, Ilaria Portas, che ha sottolineato come questo intervento sia fondamentale per la promozione e la valorizzazione di una delle espressioni più significative della cultura sarda.
“Le linee di intervento sono tre e hanno una rilevanza strategica nella promozione e divulgazione della cultura popolare e per ciò che concerne l’aspetto aggregativo e sociale dei territori – ha dichiarato l’assessora Portas. – Per la nostra isola, questo tipo di attività, legata all’arte, alle festività laiche o religiose, è di fondamentale importanza e rappresenta una parte culturale che ci identifica anche nel resto del mondo. Custodire, valorizzare e tramandare questo bene, allo stesso tempo materiale e immateriale, è un nostro compito e una nostra priorità”.
L’iniziativa si articola in tre principali linee di intervento:
- Sviluppo delle attività musicali popolari istituzionali: Questa linea è destinata a supportare le associazioni, i complessi bandistici, i gruppi strumentali di musica sarda, i gruppi corali polifonici, i gruppi folcloristici isolani e i poeti improvvisatori, che operano in modo continuativo da almeno un anno e sono regolarmente costituiti senza scopo di lucro. Gli interventi mirano a favorire la crescita e la sostenibilità di queste realtà culturali locali.
- Sostegno alle attività corsuali: La seconda linea si concentra sull’attività corsuale, ovvero la preparazione musicale. Sono previsti fondi per i soggetti che operano da almeno due anni e che possiedono la capacità tecnico-organizzativa necessaria per realizzare iniziative di formazione musicale, che siano in grado di arricchire l’offerta culturale dell’isola.
- Sostegno alle associazioni di tutela e rappresentanza: La terza linea di intervento è destinata alle associazioni di tutela e rappresentanza delle attività musicali, che potranno beneficiare di attività di formazione destinate a rafforzare il loro ruolo e la loro capacità di supportare le realtà musicali che rappresentano.
L’assessora Portas ha ribadito l’importanza di questi interventi, ricordando che CunSonoS 2026 non è solo una misura di supporto economico, ma un’occasione per rafforzare la memoria culturale dell’isola, favorendo la crescita di una cultura musicale che è patrimonio immateriale della Sardegna.
L’iniziativa, quindi, rappresenta una grande opportunità per tutti gli operatori culturali della Sardegna, contribuendo a preservare e arricchire una tradizione che è parte integrante dell’identità dell’isola, e che si rinnova attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni.
Foto: Regione Sardegna
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