Capodanno in Sardegna, 3,8 milioni per gli eventi nei Comuni

La Regione approva i criteri per finanziare gli spettacoli di fine anno. Due linee di contributo fino a 500 mila euro per progetto, con domande dal 3 al 13 novembre.

La Regione Sardegna destina 3 milioni e 835 mila euro all’organizzazione delle manifestazioni di Capodanno nei Comuni dell’isola, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica del territorio anche durante la stagione invernale.

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore del Turismo, Commercio e Artigianato Franco Cuccureddu, ha approvato definitivamente i criteri per l’accesso ai finanziamenti destinati agli spettacoli pubblici di particolare rilevanza turistica, nell’ambito del Cartellone degli eventi di Capodanno 2026.

Le risorse saranno distribuite attraverso due distinti canali di finanziamento, definiti in funzione della dimensione delle manifestazioni e del numero di partecipanti previsto nei piani di sicurezza.

Due linee di finanziamento per gli eventi di Capodanno

Il programma regionale prevede una suddivisione dei fondi per sostenere iniziative con differenti capacità di richiamo turistico.

La prima misura, denominata Cartellone 2.1, dispone di 2 milioni e 556 mila euro ed è destinata agli eventi che prevedono almeno 10 mila partecipanti. Per accedere al finanziamento, i Comuni dovranno presentare progetti con un valore minimo di 300 mila euro. Il contributo regionale potrà raggiungere 500 mila euro per singola iniziativa.

La seconda linea, Cartellone 2.2, mette a disposizione 1 milione e 279 mila euro per le manifestazioni con una partecipazione prevista di almeno 3 mila persone. In questo caso, l’investimento progettuale dovrà essere pari ad almeno 100 mila euro, mentre il finanziamento massimo concedibile sarà di 200 mila euro.

Per entrambe le misure, il sostegno economico della Regione potrà coprire fino al 50% delle spese considerate ammissibili.

La distinzione tra le due categorie consentirà di finanziare eventi di diversa portata, tenendo conto della capacità di accoglienza dichiarata nei rispettivi piani di Safety e Security.

Turismo invernale, la strategia della Regione Sardegna

L’iniziativa rientra nella strategia regionale di promozione turistica, che punta a valorizzare la Sardegna anche al di fuori dei tradizionali mesi estivi.

Secondo l’assessore Franco Cuccureddu, le manifestazioni di fine anno rappresentano uno strumento importante per rafforzare l’immagine dell’isola come destinazione capace di offrire esperienze culturali e di intrattenimento durante tutto l’anno.

“Il cartellone degli eventi di Capodanno ha un elevato valore strategico per far percepire la Sardegna come una destinazione vitale, interessante ed attrattiva anche nella stagione invernale, specie in un periodo di vacanze scolastiche e di numerose festività, quando vi è una maggiore propensione al viaggio ed alla spesa”, ha spiegato l’assessore.

Cuccureddu ha inoltre evidenziato il crescente ruolo della Sardegna nel panorama nazionale delle celebrazioni di Capodanno, sottolineando la rilevanza raggiunta dall’isola per numero di appuntamenti e qualità delle proposte artistiche.

Il finanziamento degli spettacoli si inserisce dunque in un percorso orientato a sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici, valorizzando le opportunità offerte dalle festività natalizie.

Chi può richiedere i contributi regionali

I finanziamenti sono riservati ai Comuni della Sardegna che rispettano i requisiti stabiliti dal bando regionale.

Le amministrazioni interessate dovranno predisporre un progetto relativo alla realizzazione di uno spettacolo dal vivo, da svolgersi nel periodo compreso tra il 27 e il 31 dicembre 2026, con conclusione entro l’ultimo giorno dell’anno.

Ogni Comune potrà inoltrare una sola richiesta di contributo, scegliendo esclusivamente una delle due linee previste dal programma.

La selezione della misura dovrà essere coerente con le caratteristiche dell’evento, con particolare riferimento al pubblico atteso e alle condizioni di sicurezza indicate nella documentazione progettuale.

Domande dal 3 al 13 novembre attraverso la piattaforma SIPES

Le amministrazioni comunali potranno presentare le richieste di finanziamento esclusivamente attraverso la piattaforma informatica regionale SIPES.

La procedura sarà disponibile a partire dalle ore 10:00 del 3 novembre 2026 e terminerà alle ore 23:59 del 13 novembre 2026.

Per l’invio delle domande sarà necessario accedere al portale regionale:

https://sipes.regione.sardegna.it/sipes/login.xhtml

Il bando completo e la modulistica necessaria sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, nell’area dedicata ai bandi e alle gare dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.

Per eventuali chiarimenti sui contenuti dell’avviso, i Comuni potranno scrivere all’indirizzo tur.sdt@regione.sardegna.it entro il 9 novembre 2026.

Per le problematiche tecniche riguardanti il funzionamento della piattaforma SIPES è invece disponibile il servizio di assistenza all’indirizzo supporto.sipes@sardegnait.it.

Eventi e spettacoli per rafforzare l’attrattività dell’Isola

Con uno stanziamento complessivo di quasi 3,9 milioni di euro, la Regione intende sostenere la realizzazione di un calendario di appuntamenti capace di richiamare visitatori durante le festività di fine anno.

La possibilità di accedere a contributi differenziati in base alla dimensione delle manifestazioni offre ai Comuni uno strumento per programmare iniziative compatibili con le rispettive capacità organizzative e di accoglienza.

Il Cartellone di Capodanno 2026 si configura così come una delle iniziative regionali dedicate alla promozione turistica invernale, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità della Sardegna e valorizzare il territorio attraverso eventi e spettacoli dal vivo.

Fonte e Approfondimenti: Regione Sardegna
Redazione

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