Oltre 5,5 milioni di euro per sostenere i Comuni della Sardegna nella redazione e nell’adeguamento degli strumenti urbanistici al Piano Paesaggistico Regionale. L’Assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica ha approvato lo scorrimento delle graduatorie per l’assegnazione dei contributi, dando priorità ai Piani particolareggiati dei centri storici e ai Piani urbanistici comunali.
Il provvedimento mette a disposizione complessivamente 5.536.035 euro, con l’obiettivo di supportare le amministrazioni locali nella pianificazione e nella gestione delle trasformazioni del territorio.
Quasi 3,9 milioni per i Piani urbanistici comunali
La quota principale delle risorse, pari a circa 3,9 milioni di euro, è destinata ai Piani urbanistici comunali.
Altri 1,62 milioni di euro finanzieranno i Piani particolareggiati dei centri di antica e prima formazione, mentre 13.500 euro saranno destinati ai Piani per gli insediamenti produttivi.
Le risorse comprendono i 5 milioni di euro stanziati con la variazione di bilancio regionale del settembre 2026, ai quali si aggiungono ulteriori disponibilità finanziarie.
Spanedda: “Sostenere concretamente i Comuni”
L’assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda sottolinea il ruolo della pianificazione nel percorso di sviluppo dei territori.
“In Sardegna la tutela del paesaggio non può essere separata dalla capacità dei territori di pianificare il proprio futuro. Con queste risorse sosteniamo concretamente i Comuni, perché possano dotarsi degli strumenti necessari a conoscere il proprio territorio, governarne le trasformazioni, valorizzare il patrimonio esistente e orientare le opportunità di sviluppo. La pianificazione è una responsabilità pubblica condivisa e una condizione per lo sviluppo dei territori”.
Il finanziamento arriva mentre si prepara anche il percorso di aggiornamento del Piano Paesaggistico Regionale, attraverso il confronto con amministrazioni, professionisti e comunità locali.
Tutela del paesaggio e sviluppo
Secondo l’assessore, il sostegno economico alle amministrazioni comunali deve accompagnare un modello di pianificazione capace di mettere insieme la tutela del territorio e le esigenze delle comunità.
“Questo intervento – aggiunge Spanedda – dà seguito all’impegno della Regione a favore dei Comuni che intendono dotarsi di piani, mentre si avvia il percorso di aggiornamento del Piano Paesaggistico Regionale attraverso il confronto con amministrazioni, professionisti e comunità locali. Una corretta pianificazione tiene insieme tutela, qualità degli insediamenti e bisogni delle comunità. Per raggiungere questo obiettivo – conclude – è indispensabile rafforzare il ruolo dei Comuni e metterli nelle condizioni di esercitarlo”.
Le risorse saranno quindi utilizzate per sostenere le amministrazioni nella definizione degli strumenti necessari a governare le trasformazioni urbanistiche e valorizzare il patrimonio esistente.
I prossimi passaggi
L’assegnazione definitiva dei contributi sarà completata attraverso i successivi atti di impegno.
Prima dell’erogazione sarà necessaria la sottoscrizione dei protocolli d’intesa con le amministrazioni beneficiarie.
Il programma regionale punta così a rafforzare la capacità dei Comuni di dotarsi degli strumenti urbanistici necessari, accompagnando il percorso di aggiornamento della pianificazione paesaggistica regionale e sostenendo le amministrazioni nella gestione delle trasformazioni dei territori.
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