È stato ritrovato ieri mattina il corpo di Alessandro Silanos, l’operaio di 57 anni residente ad Alghero, scomparso lo scorso 26 agosto dopo aver fatto perdere le proprie tracce all’ingresso della città catalana.
Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 10.30, in un terreno situato poco distante dall’asilo di Monte Agnese, una zona che negli ultimi giorni era diventata uno dei principali punti di attenzione nelle attività di ricerca.
Silanos era scomparso circa quattro settimane fa nei pressi di un autolavaggio, nella zona di accesso ad Alghero. Da quel momento erano partite le operazioni di ricerca coordinate dalle forze dell’ordine, con il coinvolgimento anche di volontari e familiari dell’uomo.
Per diversi giorni le verifiche si erano concentrate soprattutto nell’area del Carmine e nelle zone circostanti il luogo dell’ultimo avvistamento. Negli ultimi venti giorni, in particolare, le squadre impegnate nelle ricerche avevano esteso i controlli verso Monte Agnese, seguendo anche alcune segnalazioni ricevute.
Tra le aree sottoposte a maggiore attenzione c’era un oliveto, dove, secondo alcune indicazioni raccolte durante le indagini, l’uomo sarebbe stato visto per l’ultima volta.
Il ritrovamento ha posto fine alle ricerche che per settimane avevano coinvolto numerose persone impegnate nel tentativo di rintracciare il 57enne. Ora saranno gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire le circostanze della morte e ricostruire gli ultimi momenti della vita dell’uomo.
La notizia ha suscitato dolore e sgomento nella comunità di Alghero, che aveva seguito con attenzione l’appello per ritrovare Silanos e le attività organizzate per riportarlo a casa. La famiglia e quanti avevano partecipato alle ricerche attendono ora ulteriori elementi dagli accertamenti in corso.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.