Al via i tavoli sul Piano trasporti: Sardegna verso il 2040

Iniziati a Sassari gli incontri territoriali per raccogliere contributi sul nuovo Piano Regionale dei Trasporti

Ha preso ufficialmente il via a Sassari il percorso partecipativo per la definizione del nuovo Piano Regionale dei Trasporti della Sardegna, un documento strategico destinato a orientare la mobilità isolana dal 2026 al 2040. L’iniziativa, ospitata nell’aula magna Barbieri del dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, è stata presieduta dall’assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, che ha aperto il primo dei 8 tavoli territoriali programmati in tutto il territorio sardo.

Il Piano rappresenta uno strumento essenziale per ridefinire la mobilità delle persone e delle merci, integrando i contributi di cittadini, imprese, enti locali e associazioni. All’incontro sassarese hanno preso parte anche l’assessore degli Enti Locali, Francesco Spanedda, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, diversi primi cittadini della zona e il rettore dell’ateneo turritano Gavino Mariotti, che ha aperto i lavori con un intervento istituzionale.

Approvato in forma preliminare dalla Giunta Regionale nei mesi scorsi, il documento di pianificazione stabilisce le linee guida della politica dei trasporti per i prossimi 15 anni. Il termine ultimo per presentare osservazioni e proposte è fissato al 22 dicembre, tramite posta elettronica certificata (PEC), offrendo così un ampio margine di partecipazione ai diversi portatori di interesse.

Secondo l’assessora Manca, lo schema attuale è stato costruito su basi analitiche solide, con dati e indicatori volti a individuare le priorità e le criticità del sistema di trasporti isolano. “Non si tratta solo di migliorare le modalità di spostamento – ha sottolineato – ma di fornire una leva concreta per lo sviluppo economico e sociale della Sardegna. I trasporti non sono un fine, ma un mezzo”.

Il calendario degli incontri proseguirà nei prossimi giorni a Tortolì, Cagliari, Carbonia, Villacidro, Oristano, Olbia e Nuoro, coinvolgendo progressivamente tutte le aree strategiche dell’Isola. L’obiettivo è costruire un piano condiviso e realmente rappresentativo delle esigenze territoriali, favorendo un processo di pianificazione trasparente e partecipato.

Il nuovo Piano Regionale dei Trasporti si prefigge di superare le storiche fragilità infrastrutturali della Sardegna, promuovendo una rete più capillare, efficiente e sostenibile, capace di collegare efficacemente i centri interni con le aree urbane e i nodi logistici principali, come porti e aeroporti. Grande attenzione verrà inoltre riservata alla digitalizzazione, all’intermodalità e alla riduzione dell’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi europei e nazionali in materia di mobilità sostenibile.

Redazione

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