Alghero, 425mila euro per mettere in sicurezza 20 chilometri di canali

Avviati gli interventi straordinari del Consorzio di Bonifica della Nurra per prevenire gli allagamenti nelle borgate. I lavori dureranno circa due mesi e interesseranno Guardia Grande, Santa Maria la Palma, Corea, Sa Segada e Arenosu. Nessun costo a carico degli agricoltori

Un investimento di 425mila euro per migliorare la sicurezza idraulica delle campagne di Alghero, attraverso la manutenzione straordinaria di circa 20 chilometri di canali di scolo. È il nuovo programma di interventi avviato dal Consorzio di Bonifica della Nurra, con l’obiettivo di ripristinare la funzionalità della rete di drenaggio e limitare i pericoli legati alle precipitazioni più intense.

Le operazioni interesseranno diverse borgate dell’agro algherese, con particolare attenzione ai tratti maggiormente esposti al rischio di allagamento. Il programma prevede circa due mesi di lavori, durante i quali i mezzi e il personale specializzato saranno impegnati nella pulizia e nella sistemazione dei canali.

Le risorse economiche necessarie provengono dalle somme risparmiate attraverso il ribasso d’asta di un precedente appalto finanziato dalla Regione Sardegna. Una disponibilità che permette di realizzare ulteriori opere senza introdurre nuovi oneri per gli agricoltori del comprensorio.

Guardia Grande e Monte Dolla, i primi cantieri contro il rischio idraulico

Il programma operativo ha preso il via dalla borgata di Guardia Grande, dove sono già entrati in azione i mezzi del Consorzio di Bonifica.

Una particolare attenzione viene riservata al comprensorio di Monte Dolla, individuato tra le zone più vulnerabili in occasione delle precipitazioni abbondanti.

In quest’area, il corretto funzionamento dei canali rappresenta un elemento fondamentale per consentire il deflusso delle acque meteoriche ed evitare accumuli che potrebbero interessare terreni agricoli e aree circostanti.

Gli interventi puntano a migliorare la capacità di smaltimento della rete di scolo, attraverso operazioni di pulizia e manutenzione nei punti considerati prioritari.

La prevenzione degli allagamenti costituisce il principale obiettivo del piano, che mira a ridurre le criticità idrauliche prima che eventuali condizioni meteorologiche avverse possano provocare conseguenze sul territorio.

Da Santa Maria la Palma a Sa Segada, tutte le borgate interessate

Dopo il completamento delle prime operazioni a Guardia Grande, il programma proseguirà nelle altre zone rurali del territorio algherese.

I mezzi raggiungeranno Santa Maria la Palma e Corea, due aree nelle quali la manutenzione della rete di scolo assume particolare importanza per la gestione delle acque piovane.

Successivamente, le attività si concentreranno nelle borgate di Sa Segada e Arenosu, completando il calendario degli interventi straordinari previsti dal Consorzio.

La distribuzione dei lavori sul territorio è stata organizzata per affrontare le situazioni considerate maggiormente critiche, privilegiando i punti nei quali il miglioramento del deflusso può contribuire a contenere il rischio idraulico.

Nel complesso, saranno interessati circa 20 chilometri di canali, una parte significativa della rete che attraversa le campagne algheresi.

La manutenzione di queste infrastrutture risulta particolarmente importante nei territori agricoli, dove l’accumulo delle acque può compromettere l’accessibilità dei fondi e creare difficoltà alle attività produttive.

Investimento da 425mila euro grazie ai risparmi del precedente appalto

Uno degli aspetti principali dell’operazione riguarda la provenienza dei finanziamenti.

Il Consorzio di Bonifica della Nurra utilizzerà infatti 425mila euro derivanti dalle economie del ribasso d’asta registrato nell’ambito di un precedente intervento sostenuto economicamente dalla Regione Sardegna.

Le somme disponibili saranno quindi destinate a nuove attività di manutenzione straordinaria, permettendo di ampliare gli interventi sul sistema di drenaggio delle campagne.

L’utilizzo di queste risorse consente di concentrare le operazioni sulle situazioni più urgenti, senza trasferire i costi sui proprietari dei terreni agricoli.

Il programma rappresenta inoltre un intervento di prevenzione, finalizzato a migliorare le condizioni della rete idraulica prima che eventuali precipitazioni intense possano mettere in difficoltà le borgate.

Zirattu: «Nemmeno un centesimo sarà pagato dagli agricoltori»

A chiarire le caratteristiche dell’iniziativa è stato Gavino Zirattu, presidente del Consorzio di Bonifica della Nurra, che ha sottolineato come l’ente abbia deciso di assumersi un impegno che, in linea teorica, non rientrerebbe direttamente nelle sue competenze.

«Si tratta di un lavoro che, in teoria, non rientrerebbe tra le competenze dei Consorzi di Bonifica, ma che ci assumiamo volentieri perché disponiamo delle professionalità e dei mezzi necessari per intervenire», ha dichiarato Zirattu.

Il presidente ha poi voluto precisare un elemento particolarmente importante per le aziende agricole del territorio.

«Voglio inoltre precisare un aspetto importante: nemmeno un centesimo di questi interventi sarà pagato dagli agricoltori».

Una rassicurazione che conferma come l’intero programma sarà sostenuto attraverso le risorse già disponibili, senza richiedere contributi aggiuntivi agli operatori agricoli.

Il Consorzio metterà dunque a disposizione le proprie competenze tecniche e i mezzi necessari per eseguire le operazioni, contribuendo alla gestione di una problematica che riguarda la sicurezza complessiva delle borgate.

Sicurezza delle campagne, due mesi di lavori per prevenire le emergenze

La manutenzione dei canali di scolo costituisce un’attività essenziale per la protezione delle aree rurali, soprattutto nei territori dove le piogge possono determinare un rapido accumulo delle acque superficiali.

La presenza di vegetazione e materiali che ostacolano il deflusso può infatti ridurre l’efficienza della rete di drenaggio, aumentando la possibilità di ristagni e allagamenti.

Per questo motivo, il programma avviato dal Consorzio di Bonifica della Nurra si concentra sulla pulizia dei canali e sul miglioramento della capacità di smaltimento delle acque meteoriche, con interventi distribuiti nei diversi comprensori.

L’obiettivo è completare le attività nell’arco di circa sessanta giorni, seguendo il calendario che prevede il passaggio dei mezzi da Guardia Grande alle altre borgate interessate.

Con 425mila euro di risorse e circa 20 chilometri di canali da sottoporre a manutenzione, il piano punta a ridurre il rischio di allagamenti nelle campagne di Alghero, migliorando le condizioni di sicurezza per residenti, aziende agricole e infrastrutture rurali.

Redazione

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