Elmas e Sestu commemorano oggi, lunedì 26 ottobre 2026, l’80° anniversario dell’alluvione del 1946, una tragedia che provocò la morte di 30 persone, di cui 21 a Elmas e 9 a Sestu, lasciando numerose famiglie senza abitazione.
La giornata commemorativa, intitolata “Sa Notti de S’Unda Manna”, riunisce le due comunità nel ricordo delle vittime della violenta ondata di piena che il 26 ottobre 1946 colpì entrambi i paesi.
A ottant’anni dall’accaduto, il ricordo di quella notte continua a essere tramandato attraverso le testimonianze delle generazioni che hanno vissuto la tragedia e i racconti conservati dalle famiglie.
Per l’anniversario sono previsti momenti di preghiera, cortei commemorativi, iniziative dedicate agli studenti e appuntamenti culturali, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria delle vittime e richiamare l’attenzione sull’importanza della tutela del territorio.
Alluvione del 1946, ottant’anni dal disastro che colpì Elmas e Sestu
Il 26 ottobre 1946, una violenta piena investì i territori di Elmas e Sestu, causando gravi conseguenze per le due comunità.
Il bilancio fu di 30 vittime, con 21 persone decedute a Elmas e altre 9 a Sestu. Numerose famiglie persero inoltre la propria casa.
La tragedia ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva dei due paesi, dove il ricordo degli eventi continua a essere custodito e trasmesso attraverso i racconti di chi visse quei giorni.
L’80° anniversario rappresenta un’occasione per ricordare le persone scomparse e condividere con le nuove generazioni una pagina della storia delle comunità.
Elmas, Santa Messa e corteo al cimitero per ricordare le vittime
A Elmas, le celebrazioni commemorative iniziano questa mattina, lunedì 26 ottobre alle ore 10:00, con una Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano, officiata da don Marco Orrù.
Al termine della funzione religiosa partirà un corteo in processione verso il cimitero, dove si svolgerà un momento dedicato al ricordo delle vittime dell’alluvione.
La commemorazione comprenderà le letture dei bambini della scuola, le testimonianze di coloro che custodiscono la memoria della tragedia e l’accompagnamento musicale dei canti della Schola Cantorum.
L’iniziativa unirà così il ricordo delle persone scomparse alla partecipazione delle nuove generazioni, attraverso parole, racconti e momenti di raccoglimento.
Sestu, documentario e mostra fotografica a Casa Ofelia
Anche a Sestu la giornata del 26 ottobre sarà dedicata alla commemorazione dell’alluvione del 1946, con un programma che prevede iniziative rivolte alle scuole e appuntamenti aperti alla comunità.
Alle ore 10:00, presso Casa Ofelia, è prevista la proiezione del documentario «Sa nott’e s’unda», destinata agli studenti.
Nella stessa sede sarà allestita anche una mostra fotografica, dedicata al ricordo degli eventi.
Le iniziative della mattina offriranno un’occasione per ripercorrere la memoria della tragedia attraverso immagini e testimonianze documentali.
Sestu, celebrazione religiosa e deposizione di una corona
Il programma commemorativo proseguirà nel pomeriggio, alle ore 17:15, con la Santa Messa celebrata da don Sergio Manunza nella chiesa di San Giorgio Martire.
Dopo la funzione religiosa si svolgerà un corteo accompagnato dalla Banda musicale, che raggiungerà piazza Rinascita.
Qui è prevista la deposizione di una corona in memoria delle persone che persero la vita nell’alluvione del 1946.
La cerimonia rappresenterà uno dei momenti centrali della commemorazione organizzata a Sestu per l’ottantesimo anniversario della tragedia.
Rischio idrogeologico, convegno a Casa Ofelia
La giornata si concluderà a Sestu con un appuntamento dedicato alla sicurezza e alla tutela del territorio.
Alle ore 18:30, presso Casa Ofelia, si terrà il convegno «Il rischio idrogeologico oggi a Sestu».
L’incontro affiancherà alle celebrazioni commemorative una riflessione sul tema del rischio idrogeologico, collegando il ricordo dell’alluvione del 1946 all’attenzione per le condizioni attuali del territorio.
Elmas e Sestu unite nella memoria dell’alluvione
A ottant’anni dalla notte del 26 ottobre 1946, Elmas e Sestu tornano a condividere una giornata di commemorazione dedicata alle 30 vittime dell’alluvione.
Le celebrazioni religiose, le testimonianze, le iniziative scolastiche e gli appuntamenti culturali costituiscono il programma attraverso il quale le due comunità intendono mantenere vivo il ricordo della tragedia.
La commemorazione richiama anche il legame tra memoria storica e cura del territorio, sottolineando l’importanza di ricordare quanto accaduto e di trasmetterne la conoscenza alle nuove generazioni.
La cittadinanza è invitata a partecipare agli appuntamenti previsti a Elmas e Sestu nella giornata di oggi, lunedì 26 ottobre 2026.

Immagine: Comune di Elmas
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