Troppi bagnanti e parcheggi selvaggi: Mari Pintau sarà a numero chiuso

Il piano del Comune di Quartu Sant'Elena prevede accessi limitati e ticket giornaliero anche per usufruire di un’area parcheggio ben definita e non più improvvisata

La pittoresca spiaggia di Mari Pintau, situata a Quartu Sant’Elena, è pronta a subire una trasformazione significativa che la preserverà dall’eccessiva affluenza e dai problemi legati al parcheggio disorganizzato. Le autorità locali stanno prendendo misure per garantire la sostenibilità ambientale e la sicurezza nella zona costiera.

La decisione di limitare l’accesso alla spiaggia, conosciuta per essere una delle destinazioni balneari più amate della zona, è stata annunciata dal sindaco Graziano Milia. La Giunta comunale ha recentemente dato il via libera al nuovo Piano di utilizzo dei litorali, il quale prevede l’attuazione di un sistema a numero chiuso per regolare l’afflusso di visitatori.

Questa decisione è motivata dalla necessità di proteggere Mari Pintau, che è una “zona speciale di conservazione” (Zsc). Questa spiaggia è frequentata non solo dai residenti di Quartu Sant’Elena, ma anche da visitatori provenienti da Cagliari e da altre regioni della Sardegna, nonché dai turisti. La sua bellezza naturale richiede una gestione oculata per evitarne il degrado.

Il nuovo piano prevede la creazione di una zona di parcheggio regolamentata all’interno dell’area costiera. Questa mossa è volta a porre fine al problema dei veicoli parcheggiati in modo caotico lungo la strada costiera, che metteva a rischio la sicurezza stradale e dei bagnanti.

Il Piano di utilizzo dei litorali sottolinea che attualmente c’è solo una concessione demaniale per ombrelloni e sdraio a Mari Pintau, e sottolinea l’assenza di aree regolamentate per la sosta veicolare. Questo ha portato a situazioni pericolose sia per i visitatori che per la strada stessa.

Un ulteriore motivo di preoccupazione è rappresentato dall’erosione costiera, un problema che sta colpendo anche Mari Pintau. Gli esperti hanno segnalato questo fenomeno in un recente studio presentato alle autorità comunali. Il Piano di utilizzo dei litorali mira quindi a garantire la protezione della spiaggia contro l’erosione, contribuendo così alla sua conservazione a lungo termine.

Redazione

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