Spiritu Santu, protesta contro la discarica: cittadini in corteo per l’ambiente

La manifestazione organizzata da Surra richiama l’attenzione sui disagi segnalati dagli abitanti di Murta Maria, tra odori e preoccupazioni sul futuro dell’impianto

La questione della discarica di Spiritu Santu torna al centro del dibattito pubblico dopo la manifestazione organizzata ieri mattina dall’associazione Surra. Il corteo ha richiamato l’attenzione sui problemi ambientali e sui disagi denunciati da alcuni residenti di Murta Maria, che da tempo segnalano la presenza di odori sgradevoli legati all’attività dell’impianto.

La partecipazione alla protesta è stata inferiore alle aspettative degli organizzatori, ma l’iniziativa ha comunque riportato sotto i riflettori una vicenda che interessa il territorio di Olbia. Il gruppo di manifestanti, composto da circa quaranta persone, si è mosso in direzione dell’ingresso della struttura, fermandosi però a poche decine di metri dai cancelli dell’impianto.

In testa al corteo erano presenti i volontari di Surra, guidati da Elena Pinna, insieme ad alcuni cittadini di Murta Maria. Tra questi anche il medico Luigi Muroni, che durante la manifestazione ha ripercorso la storia della struttura e le diverse problematiche emerse negli anni.

Al centro delle contestazioni c’è il complesso di smaltimento gestito dal Cipnes, che comprende anche la vecchia discarica comunale ormai dismessa, ma ancora interessata da interventi di risanamento. Proprio quest’area è stata oggetto di diverse vicende giudiziarie legate a ipotesi di inquinamento ambientale.

Le indagini della magistratura hanno coinvolto negli anni diversi procedimenti: alcuni si sono conclusi con assoluzioni, altri con sanzioni economiche, mentre altri risultano ancora in corso. I residenti chiedono attenzione sulle condizioni ambientali della zona e sulle conseguenze che la presenza della discarica avrebbe sul territorio circostante.

La manifestazione ha rappresentato un momento di confronto pubblico su una questione che continua a dividere cittadini, istituzioni e gestori dell’impianto. Da una parte le preoccupazioni della comunità locale per gli effetti ambientali e i disagi quotidiani, dall’altra la gestione di una struttura considerata strategica per il sistema di smaltimento dei rifiuti.

Il tema della discarica di Spiritu Santu resta quindi aperto, con i residenti che chiedono ulteriori verifiche e maggiore attenzione sulla situazione dell’area.

Redazione

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