Il Teatro Antonio Garau di Oristano entra in una nuova fase. Da mercoledì 23 settembre prende il via la nuova programmazione curata da Sardegna Teatro, dopo l’affidamento della gestione attraverso il partenariato speciale pubblico-privato con il Comune.
L’obiettivo è trasformare il Garau in qualcosa di più di un semplice contenitore di spettacoli: uno spazio aperto alla cittadinanza, alla cultura e alla partecipazione, costruendo parte delle attività anche sulla base delle proposte emerse durante l’Open Day dello scorso 25 giugno.
Si parte con “Horse”
L’apertura è fissata per mercoledì 23 alle 20.30 con Horse, performance di Elise Bjerkelund Reine e Fernanda Alemàn, artiste provenienti da Danimarca e Argentina. La creazione indaga il rapporto tra corpo e tecnologia, muovendosi tra libertà e sottomissione, e apre il ciclo conclusivo del progetto europeo Island Connect II.
Il programma internazionale coinvolgerà complessivamente 12 artiste e artisti e sette partner provenienti da Corsica, Croazia, Danimarca, Irlanda, Maiorca e Tenerife, con appuntamenti anche a Paulilatino e nuove performance al Garau.
Ottobre tra Goliarda Sapienza e teatrodanza
Il cartellone proseguirà in ottobre con due residenze artistiche. Dal 5 all’11 ottobre la regista Livia Gionfrida lavorerà alla selezione del cast per una nuova produzione dedicata a Goliarda Sapienza. Dal 20 al 25 ottobre arriverà invece Ophelia, progetto di teatrodanza di Luca Giacomoni con Giulia Quacqueri e la musicista Daniela Pes, libera rilettura dell’Amleto concentrata sulla figura di Ofelia.
Il 16 ottobre sarà inoltre in scena Apocalisse Tascabile di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri.
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