Mettere in dialogo testimonianze dirette, magistratura, avvocatura, forze dell’ordine e centri antiviolenza per affrontare il tema della violenza di genere da prospettive differenti ma complementari. È questo l’obiettivo del convegno “Oltre il silenzio. La violenza, la voce, la giustizia”, in programma sabato 26 settembre, dalle 9.30 alle 13, all’Istituto Tecnico Mossa di Oristano.
L’iniziativa è organizzata dalla FIDAPA BPW Italy – Distretto Sardegna, Sezione di Oristano, con il patrocinio del Comune, e vuole concentrarsi soprattutto su ciò che accade quando una donna decide di rompere il silenzio, chiedere protezione ed entrare nel percorso giudiziario.
Giustizia, protezione e ricostruzione
Al centro del confronto non ci saranno soltanto i meccanismi della violenza, ma anche temi come credibilità delle vittime, accesso alla giustizia, protezione e ricostruzione della propria autonomia.
Ad aprire i lavori saranno Pupa Tarantini e Maria Gemma Moi, mentre l’introduzione sarà affidata all’avvocata Monica Tascedda. Interverranno inoltre Patrizia Cadau, Lucrezia Lacasella, Cristina Puddu, Gianluigi Dettori e Samuele Cabizzosu. La moderazione sarà curata da Francesca Marras, responsabile del Centro Antiviolenza “Donna Eleonora” di Oristano.
La voce di chi ha vissuto la violenza
Nel corso della mattinata troverà spazio anche l’esperienza raccontata da Patrizia Cadau nel libro Volevate il silenzio. Avete la mia voce, testimonianza che porta nel dibattito il punto di vista di chi ha attraversato direttamente violenza, procedimento giudiziario e conseguenze della scelta di parlare.
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