Le sponde del Calich, nella zona della banchina di via Laguna a Fertilia, tornano a essere più sicure e curate. L’area, situata nelle vicinanze del Ponte Romano, è stata interessata da un intervento di bonifica che ha permesso di eliminare numerosi materiali abbandonati nel tempo, tra cui plastica, ferro, cartongesso e altri rifiuti trasformati in una vera e propria discarica abusiva.
L’operazione ha restituito decoro a uno spazio particolarmente frequentato da residenti, famiglie e bambini, che utilizzano la zona anche per attività legate alla pesca e alla sensibilizzazione ambientale. La pulizia si è resa necessaria dopo una segnalazione arrivata dalla Fipsas, la Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee, che dispone della concessione dell’area e organizza periodicamente iniziative dedicate ai più giovani.
L’associazione aveva evidenziato una situazione di degrado che comprometteva la fruibilità della banchina e rappresentava un problema dal punto di vista ambientale e della sicurezza. La segnalazione è stata raccolta dal presidente della Commissione consiliare Ambiente, Christian Mulas, che ha avviato un confronto con l’assessore Raniero Selva per individuare le modalità di intervento.
La bonifica è stata realizzata dall’Ufficio Ecologico e dal servizio Manutenzioni del Comune, che hanno provveduto alla rimozione dei materiali accumulati e al ripristino dell’area.
«Dopo aver ricevuto la segnalazione mi sono attivato affinché il sito venisse liberato dai materiali abbandonati», ha dichiarato Christian Mulas, sottolineando la necessità di intervenire per garantire nuovamente condizioni adeguate in un luogo frequentato soprattutto da bambini e famiglie.
Il presidente della Commissione Ambiente ha inoltre espresso il proprio ringraziamento ai piccoli frequentatori della banchina, ai genitori e ai rappresentanti della Fipsas per aver portato all’attenzione delle istituzioni una situazione di abbandono che si protraeva da tempo.
L’intervento rientra nelle attività di recupero e manutenzione degli spazi pubblici attraverso azioni mirate alla tutela del territorio. La rimozione dei rifiuti ha consentito di migliorare l’aspetto dell’area e di restituire alla comunità un luogo maggiormente fruibile.
La collaborazione tra cittadini, associazioni e amministrazione ha permesso di individuare una criticità ambientale e intervenire per il recupero di una zona di valore naturalistico e sociale. La banchina del Calich rappresenta infatti un punto di riferimento per diverse attività all’aria aperta e per iniziative rivolte alla conoscenza dell’ambiente.
La Fipsas, attraverso le proprie attività, promuove da tempo il rapporto tra giovani e natura, con particolare attenzione al rispetto degli ecosistemi acquatici. Proprio questa presenza costante sul territorio ha consentito di individuare il problema e sollecitare un intervento risolutivo.
Dopo la rimozione dei materiali abbandonati, l’obiettivo è mantenere l’area in condizioni di ordine e sicurezza, evitando il ripetersi di episodi di abbandono illecito dei rifiuti lungo le sponde del Calich.
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