Intervento al Congresso Copagri di Orosei della Presidente Todde: Risorse rapide per le imprese

La Presidente della Regione fa il punto sugli aiuti al settore agricolo, dal caro gasolio alla siccità, e sulle sfide per la competitività delle aziende: “Le risorse devono arrivare rapidamente alle imprese. Dobbiamo garantire un futuro competitivo all’agricoltura sarda”

Il futuro dell’agricoltura sarda passa attraverso investimenti mirati, sostegni economici tempestivi e una programmazione capace di rispondere alle esigenze delle aziende. Sono questi alcuni dei temi affrontati durante il congresso regionale di Copagri a Orosei, al quale hanno preso parte la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e l’Assessore Regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, intervenuto in videocollegamento.

L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni e rappresentanti del mondo agricolo sulle principali criticità del comparto, dalla crescita dei costi produttivi alla gestione delle risorse idriche, fino al ricambio generazionale e alle prospettive della Politica agricola comune (PAC).

Presenti anche Antonio Solinas, rappresentante della Quinta Commissione del Consiglio Regionale, il Presidente regionale di Copagri Giuseppe Patteri, il Presidente nazionale Tommaso Battista, il Direttore regionale Mario Putzolu e gli esponenti del Coordinamento Giovani Copagri Sardegna.

Caro gasolio agricolo, stanziati 25 milioni di euro

Tra le questioni affrontate durante il congresso, particolare attenzione è stata riservata all’aumento dei costi energetici, che continua a incidere sulla sostenibilità economica delle aziende agricole.

La presidente Todde ha ricordato che la Regione Sardegna ha stanziato 25 milioni di euro per contrastare il caro gasolio agricolo, attraverso un intervento indicato come il più consistente a livello regionale in Italia.

A questa misura si aggiunge il provvedimento approvato dalla Giunta il 23 ottobre, che prevede un contributo di 30 centesimi per ogni litro di gasolio agricolo ammissibile, relativamente al periodo compreso tra giugno e dicembre 2026.

Il bando, secondo quanto comunicato dalla presidente, è già stato predisposto e la sua pubblicazione è attesa a breve. L’obiettivo è accelerare l’erogazione delle risorse, consentendo alle imprese di affrontare con maggiore stabilità le spese necessarie alle attività produttive.

Siccità e irrigazione, oltre 200 milioni per il sistema idrico

Un altro nodo strategico riguarda la gestione dell’acqua e il miglioramento delle infrastrutture irrigue, in un territorio dove la siccità rappresenta una delle principali minacce per la produzione agricola.

Todde ha evidenziato che l’amministrazione regionale ha destinato oltre 200 milioni di euro al sistema idrico, ai quali dovrebbero aggiungersi ulteriori finanziamenti nell’ambito della manovra finanziaria.

La priorità non riguarda soltanto la disponibilità di acqua negli invasi, ma anche la capacità delle infrastrutture di distribuirla efficacemente alle aziende.

In questa prospettiva, l’ammodernamento delle reti irrigue viene considerato un intervento strutturale indispensabile per ridurre le inefficienze e rafforzare la capacità produttiva delle imprese agricole sarde.

Dermatite nodulare bovina, 18,2 milioni per gli indennizzi

Il confronto ha affrontato anche le conseguenze della dermatite nodulare bovina, emergenza sanitaria che ha provocato difficoltà agli allevamenti dell’Isola.

Per sostenere gli operatori danneggiati, la Regione ha messo a disposizione 18,2 milioni di euro destinati agli indennizzi per allevatori e imprese.

La presidente ha ribadito l’importanza di rendere più veloci le procedure di sostegno economico, affinché le aziende possano ricevere risposte concrete in tempi ridotti.

Sul fronte sanitario, Todde ha richiamato i risultati della campagna vaccinale, che ha raggiunto un’elevata copertura, sottolineando tuttavia come la mancata adesione di una parte degli allevatori possa compromettere gli sforzi compiuti da chi ha rispettato le disposizioni previste.

Giovani agricoltori, contributi da 40 mila euro per nuove attività

Il ricambio generazionale in agricoltura è stato uno degli argomenti centrali del congresso, anche grazie alla partecipazione dei rappresentanti giovanili di Copagri.

Per favorire l’ingresso di nuovi imprenditori e sostenere la modernizzazione del comparto, la programmazione per lo sviluppo rurale mette a disposizione della Sardegna oltre 819 milioni di euro.

Di queste risorse, più di 100 milioni sono destinati agli investimenti produttivi, mentre oltre 28 milioni finanziano il primo insediamento dei giovani agricoltori.

La misura prevede un contributo di 40 mila euro per chi avvia una nuova attività agricola, con l’obiettivo di incentivare nuove iniziative imprenditoriali e rendere il settore più attrattivo per le giovani generazioni.

Il rafforzamento delle opportunità economiche e degli strumenti di investimento viene quindi indicato come una condizione fondamentale per garantire continuità e competitività all’agricoltura regionale.

Pecorino Romano, strumenti finanziari per sostenere la filiera

Ampio spazio è stato dedicato anche al comparto ovino e alla filiera del Pecorino Romano, interessati dalle incertezze sull’andamento dei prezzi e dalle difficoltà legate alla gestione delle scorte.

Per affrontare queste criticità, la Regione ha coinvolto la SFIRS nello sviluppo di soluzioni finanziarie finalizzate a migliorare la liquidità delle imprese.

Tra gli strumenti individuati figura il destocking, un meccanismo pensato per consentire la trasformazione delle giacenze di Pecorino Romano in risorse finanziarie immediatamente disponibili, riducendo contemporaneamente gli oneri connessi alla conservazione del prodotto.

Sono inoltre allo studio minibond destinati alle cooperative, con la finalità di offrire ulteriori possibilità di finanziamento ed evitare che le necessità di liquidità inducano le aziende a vendere il formaggio a condizioni economiche sfavorevoli.

PAC 2028-2034, attenzione ai costi dell’insularità

Le prospettive dell’agricoltura sarda dipenderanno anche dalle decisioni europee relative alla programmazione della Politica agricola comune per il periodo 2028-2034.

Secondo la presidente Todde, sarà fondamentale ottenere politiche capaci di riconoscere le caratteristiche specifiche del territorio regionale, a partire dai maggiori costi sostenuti dalle imprese a causa dell’insularità.

Tra gli elementi che condizionano la competitività delle aziende figura infatti il trasporto delle merci, questione sulla quale la Regione ha sollecitato il Governo ad avviare urgentemente un confronto dedicato alla continuità territoriale marittima.

L’obiettivo è individuare soluzioni che consentano alle imprese agricole sarde di operare in condizioni più equilibrate rispetto ai concorrenti delle altre regioni.

Agus: collaborazione con le associazioni e nuova strategia agricola

Nel suo intervento in videocollegamento, l’assessore Francesco Agus ha posto l’accento sul ruolo delle organizzazioni di categoria nella definizione delle politiche regionali.

La collaborazione tra istituzioni e rappresentanti del settore è stata indicata come uno strumento essenziale per affrontare problemi complessi, che richiedono interventi coordinati e una conoscenza diretta delle esigenze delle aziende.

Agus ha richiamato l’impegno della Regione contro il caro carburante, confermando i contatti in corso con il Ministero dell’Agricoltura per consentire la pubblicazione del bando relativo agli aiuti economici nel minor tempo possibile.

Guardando alla futura PAC, l’assessore ha evidenziato la necessità di utilizzare integralmente i finanziamenti ancora disponibili e, parallelamente, contribuire alla definizione dei nuovi strumenti europei.

La prossima programmazione dovrà superare le criticità emerse in passato e adottare misure più aderenti alle condizioni produttive ed economiche delle aziende sarde.

Dal congresso di Orosei emerge quindi una linea di intervento che punta a coniugare sostegno immediato alle imprese, investimenti infrastrutturali, innovazione e valorizzazione delle specificità territoriali. Una strategia nella quale la rapidità nell’accesso ai finanziamenti e la capacità di incidere sulle future politiche agricole saranno determinanti per il settore primario dell’Isola.

Video: Regione Sardegna
Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Giunta comunale approva l'ingresso di Palazzo Infermeria San Pietro, Padiglione Tavolara ed ex Convento...
Nato a Bari nel 1926 e residente nell'Oristanese dal 2017, ha festeggiato il secolo di...
Il Comune di Villacidro presenta due appuntamenti informativi, il 4 e 18 novembre, con il...
Dopo anni di attesa e una lunga controversia, ripartono gli interventi per rendere abitabili gli...
Il 5 dicembre 2026 l'Ex Convento dei Cappuccini ospiterà un evento dedicato ai servizi turistici...
Proseguono a Capoterra ed Elmas le attività dedicate alle persone con decadimento cognitivo e demenza...

Altre notizie