Artigianato artistico sardo, a Mogoro un confronto tra le associazioni e l’assessore Chessa

L'esponente della Giunta regionale ha incontrato gli operatori del settore artigiano per discutere di problemi e soluzioni.

Il rilancio dell’artigianato artistico sardo al centro del dibattito durante il convegno dedicato svolto ieri, sabato 16 settembre, a Mogoro. L’incontro durato tre ore ha visto la partecipazione delle principali associazioni del settore, degli artigiani e dell’Assessore Regionale al Turismo e all’Artigianato, Gianni Chessa. Durante l’evento sono emerse criticità e proposte per sostenere e promuovere l’artigianato artistico in Sardegna.

Il convegno è stato aperto dai saluti del sindaco di Mogoro, Donato Cau, e i lavori sono stati moderati da Giorgio Pellegrini, scrittore e docente di Storia dell’architettura e dell’arte contemporanea all’Università di Cagliari. L’Assessore delle Attività produttive del Comune, Francesco Serrenti, ha parlato delle sfide e delle opportunità legate all’artigianato artistico. “Questo settore ha enormi potenzialità non ancora completamente sfruttate e valorizzate dalla politica – ha detto – c’è la necessità di modernizzare il settore per far fronte alla sfida della globalizzazione e di un mercato che supera i confini regionali, nazionali ed europei”.

Durante il confronto con l’Assessore Chessa, i rappresentanti delle associazioni e degli artigiani hanno chiesto maggiore attenzione per il settore, sottolineando l’importanza di creare “strumenti di supporto e consolidamento per sostenere le imprese artigiane e preservare la tradizione e l’identità culturali della Sardegna”. Tra le richieste emerse ci sono state la necessità di una classificazione delle diverse produzioni artigianali, la formazione, il supporto nella promozione e la creazione di punti vendita dedicati all’artigianato artistico.

L’Assessore Chessa ha evidenziato l’impegno del suo assessorato nel sostenere il settore dell’artigianato artistico. “Negli ultimi tre anni sono stati stanziati 71 milioni di euro – ha dichiarato – di cui il 40% a fondo perduto, per sostenere questo settore”. Chessa ha concordato sull’importanza di creare vetrine dedicate all’artigianato artistico e ha annunciato l’apertura di uno spazio dedicato a Cagliari per i turisti, accessibile 24 ore su 24.

Il convegno ha dimostrato l’importanza di continuare il dialogo tra associazioni, istituzioni pubbliche e operatori del settore per promuovere la crescita e lo sviluppo dell’artigianato artistico in Sardegna. Un prossimo appuntamento è stato fissato tra due mesi per continuare questa discussione e lavorare insieme al rilancio del settore.

Redazione

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