Nuoro aderisce alla rottamazione delle cartelle: chi può beneficiarne
Il Comune di Nuoro amplia le possibilità di regolarizzazione dei debiti relativi ai tributi locali, aderendo alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. La misura interessa le posizioni ammesse alla definizione agevolata e affidate all’Agenzia delle entrate-riscossione, comprese quelle riguardanti Imu, Tari e altre entrate comunali.
L’iniziativa punta a raggiungere due obiettivi: consentire ai contribuenti di saldare i debiti con condizioni più favorevoli e migliorare la capacità di riscossione dell’amministrazione comunale.
Il sindaco Emiliano Fenu, che detiene temporaneamente anche la delega al Bilancio, ha illustrato le modalità di adesione, le scadenze e le differenze rispetto alla precedente procedura comunale gestita da Sogert.
Per i cittadini interessati sarà fondamentale individuare correttamente il soggetto incaricato della riscossione, poiché le due procedure seguono regole e calendari differenti.
Quali debiti rientrano nella rottamazione quinquies
La possibilità di aderire riguarda i debiti comunali ammessi alla misura e affidati all’Agenzia delle entrate-riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Tra le entrate potenzialmente interessate figurano:
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Imu, l’imposta municipale sugli immobili.
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Tari, la tassa destinata al finanziamento del servizio di gestione dei rifiuti.
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Altre entrate comunali, tributarie e non tributarie, purché ammesse alla procedura.
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Alcune sanzioni amministrative, comprese quelle stradali, con benefici differenti rispetto ai tributi.
Un elemento particolarmente importante riguarda il periodo di riferimento.
Per stabilire se un debito può essere rottamato conta la data in cui è stato affidato alla riscossione, non semplicemente l’anno nel quale il tributo avrebbe dovuto essere pagato.
Di conseguenza, due cartelle relative allo stesso tipo di imposta potrebbero avere un trattamento differente a seconda della loro posizione amministrativa.
La verifica dei singoli carichi è quindi necessaria per conoscere con precisione quali somme possano beneficiare della definizione agevolata.
Sanzioni e interessi cancellati: cosa resta da pagare
La rottamazione quinquies permette, per i debiti tributari ammessi, di eliminare alcune componenti che si sono aggiunte nel tempo all’importo originario.
Secondo le indicazioni comunicate dall’amministrazione, per Imu, Tari e altri tributi ammessi vengono eliminati sanzioni, interessi e aggio.
Il contribuente dovrà comunque corrispondere il capitale originariamente dovuto, oltre alle spese di notifica e a quelle eventualmente sostenute per le procedure esecutive.
Il trattamento è diverso per le sanzioni relative alle violazioni del Codice della strada.
In questi casi, l’importo iniziale della multa rimane dovuto, mentre l’agevolazione riguarda interessi, maggiorazioni e aggio, nei limiti previsti dalla misura.
La rottamazione non comporta quindi la cancellazione integrale del debito, ma una riduzione delle somme accessorie nei casi ammessi.
Tutte le scadenze della rottamazione quinquies a Nuoro
Le date comunicate dal Comune
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15 dicembre 2026
Termine per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies.
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28 febbraio 2027
Termine entro il quale l’Agenzia delle entrate-riscossione comunicherà l’esito, gli importi e il piano dei pagamenti.
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31 marzo 2027
Scadenza per versare l’intero importo dovuto oppure la prima rata.
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1° aprile 2027
Data dalla quale decorreranno gli interessi annui del 3% in caso di rateizzazione.
La prima data da ricordare è il 15 dicembre 2026, termine indicato dall’amministrazione per presentare la richiesta.
I contribuenti che intendono aderire dovranno quindi verificare la propria situazione e inoltrare la domanda entro la scadenza prevista.
Pagamento fino a nove anni con 54 rate bimestrali
Una delle caratteristiche principali della misura riguarda la possibilità di dilazionare il pagamento.
Il contribuente potrà scegliere tra il saldo in un’unica soluzione e un piano rateale.
La rateizzazione potrà arrivare a un massimo di 54 rate bimestrali, distribuite nell’arco di nove anni, con una soglia minima di 100 euro per ciascuna rata.
Per chi sceglierà il pagamento dilazionato, sulle somme rateizzate saranno applicati interessi del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027, secondo quanto comunicato dal Comune.
Questa possibilità è pensata per rendere più sostenibile il rientro dalle posizioni debitorie, soprattutto nei casi in cui gli importi complessivi siano elevati.
Rimane comunque necessario valutare attentamente il piano di pagamento, tenendo conto delle scadenze e delle condizioni applicabili alla singola posizione.
Come presentare la domanda online all’Agenzia delle entrate-riscossione
La richiesta di adesione alla rottamazione quinquies dovrà essere presentata attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate-riscossione.
Sono previste due modalità di accesso.
La prima consiste nell’utilizzare l’area riservata, effettuando l’autenticazione con Spid oppure con la Carta d’identità elettronica.
In alternativa sarà possibile utilizzare il modulo disponibile nell’area pubblica, allegando un documento di riconoscimento e indicando un indirizzo di posta elettronica ordinaria.
Dopo la presentazione della domanda, il contribuente dovrà attendere la comunicazione dell’Agenzia.
Entro il 28 febbraio 2027 sarà trasmesso l’esito della richiesta, con l’indicazione degli importi dovuti e delle modalità di pagamento in caso di accoglimento.
Il saldo o la prima rata dovranno poi essere versati entro il 31 marzo 2027.
Per le procedure e la documentazione è possibile consultare il sito ufficiale dell’Agenzia delle entrate-riscossione.
Definizione agevolata Sogert, una procedura diversa dalla rottamazione quinquies
Accanto alla misura nazionale, Nuoro mantiene un percorso comunale di definizione agevolata gestito da Sogert.
Le due procedure non devono essere confuse, perché interessano posizioni debitorie differenti e prevedono modalità di adesione separate.
La definizione agevolata comunale riguarda le posizioni ammesse dal regolamento dell’ente che non sono state affidate all’Agenzia delle entrate-riscossione.
Per questo percorso, i contribuenti che hanno avviato la procedura entro il 2 ottobre 2026 devono rispettare le scadenze collegate alle comunicazioni individuali.
In particolare, la dichiarazione di adesione deve essere presentata entro 30 giorni dalla comunicazione della propria situazione debitoria.
Dopo l’accettazione della richiesta, il pagamento in un’unica soluzione oppure della prima rata deve avvenire entro i successivi 30 giorni.
La procedura comunale consente una dilazione fino a 60 rate mensili, ciascuna di importo non inferiore a 100 euro, con interessi al tasso legale dal giorno successivo alla scadenza della prima rata.
Rottamazione quinquies e Sogert: le differenze
| Caratteristica | Rottamazione quinquies | Definizione comunale Sogert |
|---|---|---|
| Gestione | Agenzia delle entrate-riscossione | Sogert |
| Debiti interessati | Carichi comunali ammessi affidati all’Agenzia | Posizioni ammesse dal regolamento comunale non affidate all’Agenzia |
| Adesione | Entro il 15 dicembre 2026 | Entro 30 giorni dalla comunicazione del debito, per chi ha avviato il percorso nei termini |
| Prima scadenza di pagamento | 31 marzo 2027 | Entro 30 giorni dall’accettazione |
| Rate massime | 54 bimestrali | 60 mensili |
| Importo minimo della rata | 100 euro | 100 euro |
| Interessi sulla rateizzazione | 3% annuo dal 1° aprile 2027 | Tasso legale secondo le condizioni comunicate |
La distinzione è essenziale per evitare di presentare una domanda attraverso il canale sbagliato o di applicare al proprio debito scadenze non pertinenti.
Sogert, 483 richieste per conoscere la propria posizione debitoria
Il Comune ha fornito anche un primo bilancio della definizione agevolata comunale.
Sono 483 le richieste di prospetto debitorio presentate a Sogert entro i termini previsti.
Il dato riguarda esclusivamente la fase preliminare, durante la quale i contribuenti hanno chiesto di conoscere l’ammontare e la composizione delle somme dovute.
Non si tratta quindi di adesioni definitive.
Il sindaco Fenu ha precisato che 483 richieste di prospetto non significano 483 contribuenti ammessi alla definizione agevolata.
Dopo aver ricevuto la documentazione, infatti, ogni cittadino può valutare se procedere con la richiesta formale oppure rinunciare.
Nuoro punta a favorire i pagamenti e recuperare risorse comunali
L’amministrazione considera le due misure strumenti complementari per affrontare il problema dei crediti non riscossi.
Da una parte, i cittadini possono valutare modalità di pagamento più sostenibili; dall’altra, il Comune punta a recuperare risorse finanziarie da destinare alle proprie attività.
Il sindaco Emiliano Fenu ha spiegato che l’adesione alla rottamazione quinquies nasce anche dall’esperienza della precedente definizione agevolata comunale.
L’obiettivo è ampliare il numero dei contribuenti che possono regolarizzare la propria posizione, distinguendo i debiti affidati all’Agenzia delle entrate-riscossione da quelli gestiti attraverso Sogert.
Per chi ha cartelle relative a Tari, Imu o altre entrate locali, il passaggio fondamentale sarà verificare l’effettiva ammissibilità dei carichi e rispettare la procedura corretta.
La scadenza del 15 dicembre 2026 rappresenta il prossimo appuntamento per i contribuenti interessati alla rottamazione quinquies, mentre chi ha già avviato la definizione agevolata comunale dovrà fare riferimento alle comunicazioni ricevute da Sogert.
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