Cagliari, nuovi servizi di prossimità al cittadino: focus sull’edilizia

La Giunta approva lo Sportello itinerante per l’edilizia privata e dà il via ai programmi Panchine di comunità e Marciapiede libero.

La Giunta comunale punta su prossimità, accessibilità e semplificazione. Su proposta dell’assessore Matteo Lecis Cocco Ortu, è stata approvata in via sperimentale l’istituzione dello Sportello itinerante in materia di edilizia privata, un servizio pensato per portare informazioni e orientamento direttamente nei quartieri.

L’iniziativa nasce con una finalità chiara: rendere più comprensibili ai cittadini i procedimenti legati all’edilizia privata, spesso percepiti come complessi, tecnici e difficili da affrontare senza supporto. Lo sportello avrà quindi una vocazione divulgativa e sarà dedicato esclusivamente a cittadine e cittadini, non ai professionisti del settore, che continueranno a utilizzare i canali già attivi.

Tre appuntamenti al mese tra luglio e dicembre

Il nuovo servizio sarà operativo tra luglio e dicembre, con esclusione del mese di agosto, e prevede tre sessioni mensili distribuite in diversi punti della città: la Mem, la Vetreria e la Casa di Quartiere di Is Mirrionis. Una scelta che punta a intercettare i bisogni del territorio, spostando l’informazione fuori dagli uffici tradizionali e dentro luoghi più vicini alla vita quotidiana dei quartieri.

Lo Sportello itinerante offrirà orientamento informativo di base su procedure edilizie, documentazione necessaria e iter autorizzativi. Non sostituirà il lavoro dei tecnici, ma aiuterà i cittadini a muoversi con maggiore consapevolezza tra pratiche, passaggi amministrativi e richieste rivolte all’Amministrazione.

Panchine di comunità, cento nuove sedute in città

La Giunta ha dato il via libera anche agli atti di indirizzo proposti dall’assessore Yuri Marcialis per due programmi dedicati al miglioramento dello spazio pubblico: Panchine di comunità-100 nuove panchine e Marciapiede libero-1,5 metri di libertà.

Il primo progetto prevede l’installazione di almeno 100 nuove panchine nei prossimi tre anni, insieme alla sostituzione o riqualificazione di quelle già presenti. Le priorità riguarderanno percorsi pedonali, fermate del trasporto pubblico, aree vicine a servizi sanitari e socio-assistenziali, parchi, giardini, lungomari e quartieri con scarsa disponibilità di punti di sosta.

Un ruolo importante sarà affidato anche alla partecipazione dal basso, attraverso l’iniziativa Panchine segnalate dai cittadini, pensata per raccogliere indicazioni da residenti, associazioni e comitati.

Marciapiede libero, più spazio alla mobilità pedonale

Dopo l’approvazione unanime del Consiglio comunale, arriva il via libera della Giunta anche al programma Marciapiede Libero. L’obiettivo è restituire centralità ai pedoni, considerando il marciapiede non più come spazio residuale, ma come infrastruttura essenziale della mobilità urbana.

Redazione

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