Momenti di apprensione sul volo Aeroitalia diretto da Fiumicino a Cagliari, costretto a rientrare allo scalo romano poco dopo il decollo a causa di un problema tecnico.
Il velivolo, partito dall’aeroporto Leonardo Da Vinci alle 13.30, era atteso a Elmas alle 14.40, ma dopo pochi minuti di volo ha dovuto invertire la rotta e tornare alla base.
Il rientro a Fiumicino dopo l’allarme
Secondo le prime informazioni, l’aereo non aveva ancora raggiunto la quota di circa 5mila piedi quando è emersa la necessità di un rientro precauzionale.
Dopo alcuni minuti di crociera, il velivolo ha effettuato alcune orbite nella zona a nord dell’aeroporto romano, prima di dirigersi nuovamente verso la pista dello scalo.
L’atterraggio è avvenuto alle 13.49, pochi minuti dopo il decollo.
Durante la fase di rientro sarebbe stato attivato un segnale di emergenza, in seguito al riscontro di una possibile depressurizzazione della cabina.
La conferma di Aeroitalia
La compagnia aerea ha confermato l’accaduto attraverso una nota ufficiale.
“Aeroitalia conferma un’anomalia all’impianto di pressurizzazione”, ha comunicato la società.
L’atterraggio, secondo quanto riferito dalla compagnia, si è svolto “regolarmente e in totale sicurezza per i 106 passeggeri e per l’equipaggio”.
Nessuna conseguenza quindi per le persone a bordo, che sono state assistite dal personale della compagnia dopo il rientro a Fiumicino.
Passeggeri riprotetti sul volo successivo
Dopo la gestione dell’emergenza, Aeroitalia ha provveduto a organizzare il trasferimento dei passeggeri diretti in Sardegna.
“I passeggeri sono stati assistiti e riprotetti sul volo successivo per Cagliari”, ha spiegato la compagnia.
L’episodio si è concluso senza conseguenze per viaggiatori ed equipaggio, ma ha causato inevitabili ritardi rispetto alla programmazione iniziale della tratta.
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