Sei appuntamenti tra Assemini e Capoterra per favorire la socializzazione delle persone con decadimento cognitivo, contrastare l’isolamento e offrire un sostegno concreto a familiari e caregiver. È il progetto “Alzheimer Café”, promosso da Plus Ovest e dall’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna, che prenderà il via a novembre e proseguirà fino a dicembre.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare spazi di incontro, condivisione e relazione per le persone che convivono con patologie cognitive, tra cui la malattia di Alzheimer, e per coloro che quotidianamente si occupano della loro assistenza.
Un progetto contro l’isolamento
Il percorso punta a costruire una comunità più inclusiva, capace di andare oltre la malattia e di riconoscere capacità, desideri ed emozioni delle persone coinvolte.
Gli incontri saranno quindi pensati come occasioni di socializzazione e partecipazione, con attività che spaziano dalla musica alla danza, dal teatro all’arte fino ai giochi.
A supportare le diverse iniziative saranno presenti educatori, psicologi e altri professionisti, con l’obiettivo di creare momenti accessibili sia alle persone con decadimento cognitivo sia a chi se ne prende cura.
Il progetto si rivolge infatti anche ai familiari e ai caregiver, spesso impegnati quotidianamente nell’assistenza e nella gestione delle difficoltà legate alle patologie cognitive.
I primi appuntamenti a novembre
Il calendario prenderà il via mercoledì 4 novembre a Capoterra e proseguirà sabato 7 novembre ad Assemini.
I due appuntamenti inaugurali avranno anche una componente artistica e cinematografica.
In entrambe le occasioni sarà possibile visitare la mostra fotografica “Scatti rubati”, realizzata con immagini prodotte dai familiari delle socie e dei soci dell’Associazione Malattia Alzheimer Sardegna.
Il programma prevede inoltre la proiezione di “Isola”, cortometraggio dell’autrice e regista Giulia Fo, dedicato al tema della solitudine.
Alla proiezione in programma il 4 novembre a Capoterra sarà presente anche la regista.
Il calendario fino a dicembre
Dopo i primi due incontri, il progetto proseguirà con altri appuntamenti nei due Comuni.
Ad Assemini sono previsti incontri il 21 novembre e il 19 dicembre.
A Capoterra, invece, gli appuntamenti successivi sono fissati per il 20 novembre e il 18 dicembre.
Il calendario complessivo prevede quindi sei occasioni distribuite tra novembre e dicembre, con l’obiettivo di mantenere attivo uno spazio di incontro e relazione per le persone coinvolte.
Una comunità più inclusiva
Attraverso l’“Alzheimer Café”, Plus Ovest e Associazione Malattia Alzheimer Sardegna puntano quindi a creare un ambiente nel quale le persone con decadimento cognitivo possano continuare a socializzare, esprimersi e partecipare ad attività condivise, senza che la malattia diventi l’unico elemento attraverso cui vengono considerate.
Allo stesso tempo, gli incontri rappresentano un’occasione per familiari e caregiver, offrendo uno spazio nel quale condividere esperienze e momenti di relazione.
Musica, arte, teatro, danza e giochi diventano così strumenti per contrastare l’isolamento e rafforzare i legami all’interno della comunità.
Il progetto accompagnerà Assemini e Capoterra fino a dicembre, con sei appuntamenti dedicati alla socializzazione, all’inclusione e al sostegno delle persone con decadimento cognitivo e delle loro famiglie.
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