Il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari si trasforma per un giorno in una vera e propria cittadella della musica. Domenica 27 settembre, dalle 10.30 alle 20, va in scena l’undicesima edizione di Interzone, appuntamento dedicato alla memoria di Roberto Pellegrini, percussionista, ricercatore e docente del Conservatorio scomparso nel 2014.
L’intera struttura verrà attraversata da concerti e performance, con appuntamenti distribuiti tra Sala Oppo, Sala Palestrina, Sala Porrino, atrio principale, cortile interno e piazzale d’ingresso. L’accesso a tutti gli eventi sarà gratuito.
Dal jazz all’elettronica, passando per la sperimentazione
Il programma propone un mosaico sonoro particolarmente ampio: jazz, musica contemporanea, percussioni, improvvisazione ed elettronica convivranno lungo tutta la giornata.
Ad aprire Interzone alle 10.30 sarà Marco Pittau con Wormhole, performance per tromba preparata ed elettronica dal vivo. Alle 11 spazio alla classe di percussioni con Workers Union di Louis Andriessen, mentre alle 11.30 entrerà in scena il progetto internazionale Erasmus+ Futurama, che riunisce studenti e docenti provenienti da diverse accademie europee.
Tra gli altri appuntamenti figurano i Flying MOSFETs, il duo R.A.T. – Running Against Time, il Matteo Maccioni Quartetto, il Sandra Giura Longo Trio, il Marco Morandini Quartetto e le performance elettroacustiche di Marta Loddo e Rosario Di Rosa.
L’omaggio a Franco Oppo e il gran finale
Uno dei momenti centrali arriverà alle 18 in Sala Oppo, quando l’Ensemble SCISMA, diretto da Marco Caredda, renderà omaggio a Franco Oppo, figura di primo piano della musica contemporanea sarda, attraversando quasi quarant’anni della sua produzione.
A chiudere la manifestazione, alle 19.30, sarà invece la neonata Groove Market Big Band, progetto promosso da Massimo Tore e Paolo Carrus, che riporterà al centro il suono orchestrale del jazz.
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