La Sardegna prepara con largo anticipo il dispositivo aereo destinato alla campagna antincendio boschivo 2027 e alle attività di protezione civile durante tutto l’anno. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente e delegata alla Protezione civile Rosanna Laconi, ha programmato complessivamente 11,2 milioni di euro per i servizi di pilotaggio.
La parte più consistente, pari a 7,2 milioni di euro, sarà destinata al servizio di pilotaggio degli elicotteri medio-pesanti per la prossima campagna antincendio. Altri 4 milioni di euro, distribuiti nel triennio 2026-2028, serviranno invece per attivare un servizio di pilotaggio di velivoli destinati alle attività di protezione civile durante tutto l’anno.
Risorse programmate per tempo
Il provvedimento dà attuazione alle autorizzazioni di spesa contenute nella legge regionale numero 20 del 21 settembre 2026.
Per il servizio aereo annuale sono previsti un milione di euro nel 2026, due milioni nel 2027 e un milione nel 2028.
L’obiettivo è garantire una disponibilità aerea che non sia limitata alla sola stagione degli incendi, ma che possa sostenere anche le diverse attività istituzionali della protezione civile.
“La preparazione della campagna antincendio richiede decisioni assunte per tempo, perché i servizi siano disponibili quando occorrono – dichiara l’assessora Laconi -. Con questa programmazione assicuriamo le risorse per la componente medio-pesante e per un servizio aereo che risponda anche alle esigenze di protezione civile nel resto dell’anno”.
Elicotteri medio-pesanti contro gli incendi
La conferma della componente medio-pesante nasce dalla necessità di poter contare su mezzi con caratteristiche differenti, da utilizzare in base agli scenari operativi.
La conformazione del territorio sardo, l’estensione delle aree esposte al rischio incendi e le caratteristiche della rete viaria rendono il supporto aereo particolarmente importante per raggiungere rapidamente le zone interessate e sostenere le operazioni di spegnimento.
Gli elicotteri medio-pesanti consentono di aumentare la capacità di trasporto e rilascio dell’acqua, garantendo una maggiore autonomia durante gli interventi. Possono inoltre essere utilizzati per trasferire rapidamente squadre specialistiche e attrezzature nelle aree operative.
La diversificazione della flotta permette quindi di adattare il dispositivo regionale alle differenti necessità, affiancando mezzi con capacità diverse.
L’esperienza della campagna 2026
Nel corso della campagna antincendio 2026 la flotta ha compreso mezzi aerei regionali leggeri, Canadair messi a disposizione dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e due elicotteri medio-pesanti contrattualizzati dalla Direzione generale della Protezione civile per il triennio 2024-2026.
Il contratto prevede la possibilità di rinnovo per ulteriori due annualità.
L’esperienza maturata nelle campagne recenti ha confermato, secondo la Regione, l’utilità di una flotta diversificata, capace di adattarsi alle diverse condizioni operative.
Un servizio attivo tutto l’anno
La seconda componente della programmazione avrà invece un impiego più ampio rispetto alla sola emergenza incendi.
Il servizio aereo annuale potrà essere utilizzato per ricognizione e monitoraggio del territorio, ricerca di persone disperse, trasporto di personale e materiali, oltre che per supportare le operazioni conseguenti a eventi calamitosi e altre situazioni di emergenza.
“Il supporto aereo serve anche per cercare una persona dispersa, osservare un territorio colpito da una calamità o trasportare personale e materiali – prosegue Laconi -. Vogliamo che queste esigenze trovino una risposta organizzata durante tutto l’anno, con servizi adeguati ai compiti della protezione civile”.
Un mezzo nell’aeroporto di Cagliari
Tra gli indirizzi della programmazione è previsto anche il posizionamento del mezzo aereo nell’aeroporto di Cagliari.
La scelta è collegata al rafforzamento della componente logistica della Protezione civile e all’hub previsto dalla deliberazione della Giunta regionale del dicembre 2025.
La disponibilità di un mezzo in una posizione strategica dovrebbe consentire di rafforzare la capacità di risposta del sistema regionale alle diverse emergenze.
Ora l’attuazione del programma
La fase operativa sarà affidata alla Direzione generale della Protezione civile, che dovrà individuare le soluzioni amministrative, organizzative e contrattuali più adeguate per assicurare la disponibilità dei servizi nei tempi necessari alla campagna antincendio 2027.
Saranno valutati anche gli strumenti e i rapporti contrattuali già disponibili, quando il loro utilizzo sarà consentito e ritenuto adeguato e conveniente.
La programmazione rientra infine nel Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2028, inserendosi nel percorso di pianificazione pluriennale delle attività di prevenzione e contrasto degli incendi nell’Isola.
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