Nel Cagliaritano 166mila lavoratori dipendenti, ma anche loro pagano tasse “nascoste”

Nella provincia di Cagliari ci sono (il dato è riferito al 2024, l’ultimo anno per il quale ci sono numeri ufficiali definitivi) 166.416 lavoratori autonomi. A cui si aggiungono 93.954 percettori di reddito da pensione, rispetto alla platea complessiva di 293.820 contribuenti.

I lavoratori autonomi sono quelli che non hanno contezza di quante tasse pagano, per il meccanismo del sostituto d’imposta che vede il prelievo direttamente alla fonte. Anche se, ricorda la CGIA, pur “sentendo” maggiormente il carico tributario, spesso anche le partite Iva non hanno chiara la cifra esatta di tasse che
versano ogni anno, visto il sistema di liquidazione dell’Irpef: oltre al saldo dell’anno precedente, richiede un acconto del 100% per l’anno in corso, rendendolo poco trasparente e penalizzante in caso di incrementi di reddito.

Tra l’altro, va ricordato che l’Irpef, pur essendo l’imposta che garantisce il maggior gettito per l’erario, incide sulle entrate fiscali complessive “solo” per il 30% circa.

Nel complesso, nel 95,7% delle tasse pagate le famiglie dei lavoratori dipendenti pagano tasse e contributi senza nemmeno rendersene conto, perché sono trattenuti automaticamente dalla busta paga, oppure sono già inclusi nel prezzo di ciò che acquistano ogni giorno. Tra tasse prelevate “alla fonte” come l’Irpef o i contributi Inps o imposte “nascoste” come l’Iva, le accise sui carburanti o le imposte sulla RC auto.

Redazione

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