Sardegna prima in Italia per consumo di suolo con il fotovoltaico a terra

Nel 2023 oltre 91 ettari occupati da impianti solari, ma secondo l’Ispra i tetti potrebbero bastare per coprire il fabbisogno energetico

La Sardegna è la regione italiana che nel 2023 ha destinato più territorio agli impianti fotovoltaici a terra. Secondo i dati del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa), sull’isola sono stati occupati oltre 91 ettari di suolo, pari al 37% del totale nazionale.

Un primato che alimenta il dibattito tra amministratori locali, comitati cittadini e operatori del settore, divisi tra l’esigenza di produrre energia rinnovabile e la necessità di tutelare il paesaggio e le risorse agricole.

Il nodo del consumo di suolo

Le associazioni e diversi sindaci parlano da tempo di “speculazione energetica”, denunciando il rischio che gli impianti a terra sottraggano spazi preziosi a pascoli, terreni agricoli e habitat naturali. L’argomento è al centro di una battaglia politica e sociale, che ha portato anche a iniziative per regolamentare meglio le autorizzazioni.

La proposta dell’Ispra: sfruttare i tetti

Un recente studio dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) offre una prospettiva alternativa: non è necessario consumare nuovo suolo per raggiungere gli obiettivi energetici. L’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle abitazioni, degli edifici pubblici e delle strutture produttive sarebbe sufficiente a coprire gran parte del fabbisogno energetico.

Questa soluzione, secondo gli esperti, permetterebbe di ridurre l’impatto paesaggistico e ambientale, evitando di sottrarre terreni agricoli alla produzione e al mantenimento delle attività tradizionali.

Un equilibrio ancora da trovare

Il caso sardo riflette una sfida che riguarda l’intero Paese: conciliare la transizione energetica con la salvaguardia del territorio. Da un lato c’è l’urgenza di ridurre le emissioni e investire nelle rinnovabili, dall’altro la necessità di preservare paesaggi e risorse, soprattutto in regioni caratterizzate da forte identità culturale e naturalistica come la Sardegna.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Provincia del Sulcis Iglesiente compie un nuovo passo sul terreno della trasparenza amministrativa e...

Anche Oristano partecipa all’ultimo fine settimana delle Giornate del Romanico, la manifestazione organizzata dalla Fondazione...

In occasione della festa di San Saturnino, patrono di Cagliari, in programma venerdì 30 ottobre,...

Oristano punta sul verde urbano con un nuovo progetto di riqualificazione approvato dalla Giunta comunale....

Altre notizie