Capo Pecora celebra il Solstizio d’Estate: antichi riti e tradizioni

In programma laboratori, fuochi rituali e il tramonto sul mare della costa sud-occidentale della Sardegna.

La magia della notte di San Giovanni incontra la bellezza selvaggia di Capo Pecora in un evento che unisce cultura popolare, spiritualità e contatto con la natura. Martedì 23 giugno, a partire dalle ore 19, l’associazione APS Rimettiamo Radici invita cittadini e visitatori a partecipare a un incontro dedicato agli antichi riti del Solstizio d’Estate, uno dei momenti più significativi del calendario tradizionale.

L’iniziativa offrirà l’opportunità di riscoprire usanze tramandate per generazioni e ancora oggi profondamente radicate nella cultura sarda e mediterranea.

L’Acqua di San Giovanni e i riti della tradizione

Tra i momenti più attesi della serata ci sarà la preparazione dei fiori destinati all’Acqua di San Giovanni, antica tradizione legata alla notte tra il 23 e il 24 giugno.

Secondo la consuetudine popolare, erbe e fiori raccolti alla vigilia vengono lasciati in infusione durante la notte per poi essere utilizzati il giorno successivo come simbolo di buon auspicio, prosperità e purificazione.

L’evento prevede inoltre il suggestivo salto dei fuochi di paglia, rito che nella tradizione sancisce la nascita del legame simbolico tra comari e compari di fiori, una forma di fratellanza fondata sul rispetto reciproco e sulla condivisione dei valori della comunità.

Il fascino di Capo Pecora al tramonto

A rendere ancora più speciale l’iniziativa sarà la cornice naturale di Capo Pecora, uno dei luoghi più affascinanti della costa sud-occidentale della Sardegna.

I partecipanti potranno assistere al tramonto sul mare immersi nei colori e nei profumi della macchia mediterranea, vivendo un’esperienza che coniuga paesaggio, memoria e tradizione.

Un momento di condivisione e riscoperta

L’appuntamento vuole essere non solo una celebrazione delle antiche usanze popolari, ma anche un’occasione per riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente.

Attraverso gesti semplici e simbolici, l’iniziativa promossa da APS Rimettiamo Radici intende valorizzare il patrimonio culturale legato ai cicli della natura e favorire momenti di incontro tra persone di diverse generazioni.

Redazione

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