Narbolia, paese natale della campionessa azzurra Alessia Orro, è stato escluso dal percorso ufficiale della fiaccola olimpica in Sardegna, previsto per dicembre 2025 in vista dei XXVI Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. La notizia ha suscitato forte delusione nella comunità locale e nel mondo sportivo isolano, tanto da spingere il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a depositare oggi un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere chiarimenti e sollecitare un intervento della Giunta.
L’iniziativa è stata presentata dall’onorevole Emanuele Cera, primo firmatario dell’atto, che ha chiesto spiegazioni al Presidente della Regione e all’Assessore regionale competente in materia di sport, evidenziando come l’esclusione di Narbolia rappresenti una scelta difficile da comprendere, specie alla luce della figura simbolica di Alessia Orro, atleta della nazionale italiana di pallavolo, vincitrice di titoli europei e mondiali.
“Non si tratta solo di un gesto simbolico, ma di un’occasione reale di promozione del territorio e di valorizzazione dell’identità sarda”, ha dichiarato Cera, sottolineando il profondo legame tra l’atleta e la sua comunità di origine. “La presenza della fiaccola nel suo paese natale – ha aggiunto – sarebbe un riconoscimento non solo alla carriera sportiva di Orro, ma anche alla Sardegna che produce eccellenze e ambasciatori dello sport nel mondo”.
Il gruppo FdI ha chiesto alla Giunta di attivarsi politicamente per correggere l’itinerario, coinvolgendo la Fondazione Milano Cortina 2026 e gli organizzatori dell’evento, al fine di inserire Narbolia nel tragitto della fiaccola. Una deviazione considerata tecnicamente possibile e, soprattutto, coerente con lo spirito dei Giochi, che unisce sport, cultura e identità territoriale.
Secondo i consiglieri regionali, l’evento potrebbe rappresentare per Narbolia anche una vetrina importante dal punto di vista turistico e istituzionale, valorizzando il ruolo dei piccoli Comuni nella promozione dei valori olimpici. L’iniziativa è stata fortemente sostenuta anche dall’Amministrazione comunale e dalle comunità dell’Oristanese, che chiedono un’equità territoriale nel disegno del percorso della fiaccola in Sardegna.
“Con questo atto – ha concluso Cera – vogliamo dare voce a una richiesta legittima della nostra comunità e ribadire che lo sport deve essere anche uno strumento di riconoscimento, identità e coesione sociale”. Ora si attende una risposta scritta da parte della Giunta, nella speranza che l’intervento arrivi in tempi utili per modificare il percorso e dare a Narbolia il posto che merita nel viaggio della fiaccola olimpica.
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