Arzachena si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento internazionale per gli studi sulla longevità. Giovedì 17 settembre 2026, a partire dalle 9:30, le Tenute Pilastru ospiteranno il Convegno internazionale “Alimentazione di prossimità e longevità: un ponte tra Sardegna e Corsica”.
L’iniziativa è finanziata dal Comune di Arzachena e promossa dal Comitato Semper Iuvenis, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e della Provincia Nord Est Sardegna-Gallura. Al centro della giornata ci sarà il rapporto tra alimentazione, territorio, condizioni sociali e longevità, con un confronto scientifico che coinvolgerà studiosi provenienti dalla Sardegna e dalla Corsica.
Arzachena e il fenomeno della longevità
Secondo gli studi condotti dai promotori, tra cui il dottor Ferdinando Abeltino, le più recenti analisi demografiche evidenziano ad Arzachena livelli di longevità particolarmente elevati. I dati delineerebbero un quadro confrontabile con quello di alcuni dei centri sardi tradizionalmente associati al fenomeno delle Zone Blu, tra cui Villagrande Strisaili.
L’interesse scientifico nasce anche dalla particolare evoluzione vissuta dal territorio. Il modello di vita rurale e sobrio dello stazzo avrebbe incontrato, a partire dagli anni Sessanta, il cambiamento economico e sociale legato alla crescita della Costa Smeralda.
Questa combinazione tra tradizione e sviluppo rappresenta uno degli elementi sui quali si concentrerà la riflessione degli esperti, chiamati a esaminare le possibili relazioni tra trasformazioni del territorio, condizioni di vita e invecchiamento della popolazione.
Sardegna e Corsica insieme per la ricerca
Il convegno metterà a confronto competenze dell’Università degli Studi di Sassari e dell’Université de Corse Pascal-Paoli. L’obiettivo è approfondire il ruolo che le abitudini alimentari e il contesto sociale possono avere nel favorire condizioni associate a una maggiore longevità nelle comunità insulari.
Tra gli aspetti analizzati ci saranno l’utilizzo di prodotti locali, le tradizioni legate al patrimonio agropastorale e l’importanza delle relazioni sociali. Il confronto tra Sardegna e Corsica consentirà quindi di osservare esperienze territoriali differenti ma accomunate da una forte identità insulare.
Il programma del convegno
I lavori prenderanno il via alle 9:30 con il primo panel affidato alla professoressa Vannina Lari dell’Université de Corse. Seguiranno gli interventi di docenti e ricercatori delle due istituzioni accademiche.
Il programma prevede:
- 09:30 – Panel I: Prof.ssa Vannina Lari, Université de Corse
- 10:00 – Panel II: Prof. Giovanni Antonio Farris, Università di Sassari
- 10:20 – Coffee Break e Networking
- 10:40 – Panel III: Dr. Jean-Michel Sorba, Université de Corse
- 11:00 – Panel IV: Dott.ssa Alessandra Errigo, Università di Sassari
- 11:20 – Panel V: Prof. Tony Fogacci, Université de Corse
- 12:00 – Panel VI: Prof. Giovanni Mario Pes, Università di Sassari
La giornata di studi si propone dunque come un momento di confronto interdisciplinare sul rapporto tra patrimonio alimentare, cultura del territorio e qualità dell’invecchiamento.
Per Arzachena, l’appuntamento rappresenta inoltre un’occasione per approfondire scientificamente un fenomeno demografico che caratterizza la comunità locale e per valorizzare quelle pratiche tradizionali che potrebbero trovare una nuova applicazione nel contesto contemporaneo.
L’attenzione sarà quindi rivolta non soltanto alla durata della vita, ma anche alla possibilità di promuovere un invecchiamento sano e sostenibile, recuperando conoscenze e abitudini del passato e integrandole con le esigenze della società attuale.
Foto: Comune di Arzachena
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